Tentata rapina al Bistrot Viennese di Trento, due giovani di 21 e 19 anni agli arresti domiciliari
La rapina è avvenuta il 13 marzo: intorno alle 22 Gianluca Ravelli, figlio 21enne del titolare Attilio, stava chiudendo il Bistrot viennese di Corso 3 novembre a Trento quando si è trovato davanti i due malviventi

TRENTO. Sono stati convalidati gli arresti domiciliari per i due giovani di 21 e 19 anni che attorno alle 22 del 13 marzo scorso hanno tentato di rapinare Gianluca Ravelli, il figlio del titolare del bistrot "Viennese" di Corso Tre novembre a Trento.(QUI L'ARTICOLO)
La decisione è arrivata dal Giudice nelle scorse ore.
LA VICENDA
La rapina è avvenuta il 13 marzo: intorno alle 22 Gianluca Ravelli, figlio 21enne del titolare Attilio, stava chiudendo il Bistrot viennese di Corso 3 novembre a Trento.
Mentre si stava recando all'auto con l'incasso della giornata, però, lo hanno bloccato due malviventi, uno armato di pistola e entrambi con il volto coperto.
“Erano in due a minacciare mio figlio – ha confermato Attilio Ravelli – quel giorno c’era gente strana che girava intorno al locale. Solitamente chiudiamo verso le 21 ma l’altra sera mio figlio ha fatto un po’ più tardi del solito, eppure erano lì ad aspettarlo con una pistola”. Alla fine i due rapinatori hanno dovuto desistete. Gianluca infatti, sebbene fosse sotto tiro ha avuto la freddezza di chiedere aiuto quando ha visto alcuni passanti. A quel punto i malviventi sono fuggiti verso piazza Fiera.
Dopo la denuncia sono partite immediatamente le indagini da parte delle forze dell'ordine che hanno permesso di risalire all'identità dei due giovani rapinatori.














