Tommaso è morto di meningite a 17 anni, i suoi organi salveranno 5 persone
Nelle scorse ore, dopo il consenso dei genitori, sono intervenute diverse equipe di chirurghi per procedere con le delicate operazioni. Gli organi sono stati trasferiti a pazienti di Roma, Verona, Torino, Padova e Milano

TEZZE SUL BRENTA. Sono cinque le persone che riceveranno gli organi espiantati di Tommaso Fabris il giovane di 17 anni di Tezze sul Brenta morto in pochi giorni dopo essere stato colpito da una meningite di tipo B.
Nelle scorse ore, infatti, dopo il consenso dei genitori, sono intervenute diverse equipe di chirurghi per procedere con le delicate operazioni. Gli organi sono stati trasferiti a pazienti di Roma, Verona, Torino, Padova e Milano.
Il giovane era stato ricoverato lo scorso fine settimana all’ospedale San Bassiano, a Bassano del Grappa. A seguito della diagnosi l'azienda sanitaria ha tracciato tutti i contatti avuti dal ragazzo negli ultimi 10 giorni mettendo sotto profilassi 265 persone. Ieri purtroppo il giovane è morto.
In queste ore di dolore sono moltissimi i messaggi di condoglianze e di vicinanza alla famiglia del ragazzo. La Federazione italiana pallacanestro (Fip), sport praticato dal 17enne, attraverso il presidente Giovanni Petrucci, interpretando il lutto e il dolore del basket italiano, ha espresso "vicinanza e cordoglio alla famiglia Fabris, al padre Christian, alla madre signora Emanuela e al fratello Alessio, per la prematura perdita di Tommaso, giocatore della The Team Riese Pio X che disputa il campionato di serie C Gold".














