Un nuovo sentiero per l'antica Chiesetta di Sant’Andrea costruita nel '300, al suo interno la famosa campana suonata dai passanti come portafortuna
E' fra i luoghi più visitati e apprezzati del bellunese. “Sono circa seimila all’anno i visitatori orientati a salire lungo il sentiero che porta alla Chiesetta di Sant’Andrea per una passeggiata, ma anche per una preghiera” spiega il sindaco Paolo Vendramini

BELLUNO. La Chiesetta di Sant’Andrea, posta a 740 metri, sopra l’abitato di Polpet, avrà un sentiero tutto nuovo.
Generazioni di abitanti del paese hanno utilizzato il sentiero che porta al monte Frusseda per ricavare il sostentamento dai boschi, dai prati e dai campi. Un balcone naturale su tutta la Valbelluna, laddove sorgeva la torre di avvistamento di epoca romana (Castelin) e, nell’anno mille, un convento. Poi, nel ’300, venne edificata la Chiesetta di Sant’Andrea: un artista ignoto scolpì la statua lignea del santo, affrescò le pareti e, nel 1493, fu posta la campana che ancor oggi i visitatori fanno risuonare.
A questo proposito, i volontari del Comitato frazionale di Polpet si adoperano costantemente per la pulizia e il decoro dell’area. Non a caso, la chiesetta è stata più volte nella classifica dei “Luoghi del Cuore” del FAI ed è una delle mete più frequentate in provincia di Belluno.
Non solo: lo scorso agosto, è stato sottoscritto un accordo di programma tra il Parco nazionale Dolomiti Bellunesi e il Comune di Ponte nelle Alpi, condiviso dall’Unione montana Bellunese, dal Comitato frazionale di Polpet e dalla parrocchia di Ponte nelle Alpi, mentre l’ente Parco ha promosso una serie di finanziamenti per il recupero e la valorizzazione dei sentieri e i percorsi storico-turistici di accesso all’area.
Nei giorni scorsi, la giunta comunale di Ponte nelle Alpi ha approvato il progetto esecutivo, redatto dal dottore forestale Luca Soccal, che prevede la riqualificazione, sistemazione e messa in sicurezza del sentiero. Le prime opere potranno iniziare già nelle prossime settimane per poi proseguire nella primavera 2024.
“Sono circa seimila all’anno i visitatori orientati a salire lungo il sentiero che porta alla Chiesetta di Sant’Andrea per una passeggiata, ma anche per una preghiera” spiega il sindaco Paolo Vendramini. “Famosa è la campana che viene suonata dai passanti come portafortuna. L’opera approvata si presenta come un modo efficace per valorizzare il nostro ambiente, la nostra storia, e per sviluppare il turismo e la cultura”.













