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Belluno
24 marzo | 14:02

Bed and breakfast e spazi culturali in due storici mulini e riqualificazione del 'sentiero del lupo': ecco le progettualità lungo il Rio Salere

Ad annunciarlo è il Comune di Ponte nelle Alpi, che insieme a diverse associazioni di volontariato collaborerà con l'ente Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi per la riqualificazione del sentiero di Rio Salere, detto anche 'sentiero del lupo', in località Pina di Vedoia

Bed and breakfast e spazi culturali in due storici mulini e riqualificazione del 'sentiero del lupo'

BELLUNO. Ammonta a 32mila euro il finanziamento del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi al Comune di Ponte nelle Alpi per la riqualificazione dello storico sentiero di Rio Salere, noto anche come “sentiero del lupo” in località pian di Vedoia. La progettualità vede la collaborazione, oltre che dell'ente parco e del Comune di Ponte nelle Alpi, anche di diverse associazioni, che parteciperanno alla riqualificazione del percorso.

 

“Il compianto Gianfranco Dal Canale, giornalista, appassionato di rugby, rappresentante della Pro Loco e per anni capo-frazione di Pian di Vedoia – spiegano le autorità comunali di Ponte nelle Alpi – definiva quell’angolo di territorio pontalpino 'Mesopotamia', tra i due fiumicelli 'Rio Salere' e 'Rio dei Frari'. Lo stemma del borgo è firmato da tre forche: non a caso, la zona, teatro di una battaglia ottocentesca tra austriaci e francesi, è denominata pure 'Pian delle Forche'. E nei pressi è stato realizzato l’acquedotto che serve parte del comune, con un’acqua certificata tra le migliori del Veneto dal punto di vista organolettico”.

 

Nella zona, continua l'Amministrazione, sono presenti anche due mulini: “Il primo, lungo la storica strada romana, è in fase di riqualificazione e diventerà un bed and breakfast; il secondo, più interno alla valle, diventerà invece uno spazio curato dall'associazione 'Ecomuseo del Piave'”. Dopo l'importante risultato di sistemazione del sentiero che porta alla Chiesetta di Sant'Andrea in Monte, il Parco ha quindi pensato di valorizzare il percorso che parte da Pian di Vedoia e conduce alla Valle di Rio Salere

 

“Da qui raggiunge 'Castelet' – continuano le autorità comunali – congiungendosi alla Chiesetta di Sant'Andrea. Una via oggi percorribile solo da esperti di montagna, ma destinata a diventare accessibile a tanti appassionati, all'interno di un ambiente unico, incontaminato e ancora selvaggio, tra cascate e risorgive”. Importante, conclude il Comune: “Sarà anche la collaborazione con il comitato frazione di Polpet, i volontari di Pian di Vedoia e l'associazione 'Ecomuseo del Piave': mentre il sentiero di Sant'Andrea si snoda in area pre-parco, quello del Rio Salere entra in zona parco”.

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