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Belluno
14 aprile | 17:14

Belluno, due giorni dedicati al turismo fluviale per rilanciare il territorio. Protagonista il Piave, tra rafting ed escursioni

Anche la Valbelluna aderisce alla giornata regionale del turismo fluviale, promossa per il secondo anno da Regione Veneto per valorizzare un turismo lento e sostenibile. Lungo il Piave, saranno organizzate attività di rafting, escursioni e visite guidate per incentivare un approccio diverso al territorio da parte di turisti e cittadini

BORGO VALBELLUNA. La giornata regionale del turismo fluviale arriva anche in Valbelluna: due giorni dedicati ad attività “slow e sostenibili” per valorizzare il territorio e un turismo diverso ai piedi delle Dolomiti.

 

A promuovere l’iniziativa per il secondo anno è la Regione Veneto, che per le giornate del 18 e 19 aprile punta a valorizzare i fiumi come luoghi di scoperta e relazione con il territorio, coinvolgendo diverse imprese locali per offrire un programma di eventi a cittadini e turisti. “La Regione – sottolinea Lucas Pavanetto, assessore regionale al turismo - ha avviato un percorso strutturato per costruire un vero e proprio prodotto turistico, capace di mettere a sistema le tante esperienze presenti lungo i nostri fiumi. È un’occasione concreta per dare visibilità al territorio, coinvolgere operatori e comunità locali e invitare cittadini e visitatori a scoprire il Veneto da una prospettiva più lenta, sostenibile e consapevole. Un modo di vivere il turismo che mette al centro l’acqua, ma soprattutto il legame tra ambiente, cultura e identità dei nostri territori”.

 

Che il turismo fluviale possa essere tra le nuove frontiere per rilanciare un approccio diverso al turismo era già emerso nell’intervista de Il Dolomiti a Christian Da Canal, fondatore di Canyoning Borgo Valbelluna. Da Canal sottolineava in particolare la necessità di offrire esperienze a 360 gradi al turista e come, per farlo, sia necessario credere nel turismo come un’attività a tempo pieno: aspetto, questo, secondo lui ancora carente in Valbelluna (qui l’intervista).

 

Ora, per implementare questa possibilità anche la provincia di Belluno aderisce alla giornata indetta a livello regionale. Protagonista sarà il fiume Piave, con un filo conduttore specifico per l’edizione 2026: la storia degli zattieri del Piave, antichi protagonisti del trasporto fluviale del legname.

 

L’evento è infatti organizzato in collaborazione con Canyoning Borgo Valbelluna, Rafting Dolomiti, SusyTrek – Guida ambientale escursionistica Aigae e l’associazione Borgo Piave etc – Museo degli zattieri. Il programma prevede discese in rafting da Ponte nelle Alpi all’ex porto fluviale di Borgo Piave, con visita al Museo del porto fluviale e degli zattieri, trekking guidati nel comune di Borgo Valbelluna alla scoperta della storia della muda e del passaggio barca, escursioni nel canyon dei Brent de l’Art e la possibilità di visitare anche il Museo delle maschere arcaiche dolomitiche “G. Secco”.

 

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