Alla dolina di Campo Magro è stata registrata una temperatura di -35,2 gradi e la novità del 2024 di MeteoTriveneto è la possibilità di consultare i dati e i record
Le doline sono perfette per studiare l'effetto dell'inversione termica e tutti i fenomeni che derivano da questo evento. Dopo vari test l'associazione MeteoTriveneto è riuscita a sviluppare una piattaforma per avere dati in tempo reale

ASIAGO. Sono stati raggiunti pochi giorni fa -35,2 gradi. Non è un record ma si tratta comunque di un valore significativo per la dolina di Campo Magro. La novità lanciata da MeteoTriveneto è la possibilità di consultare i dati online.
Le doline sono delle depressioni che sorgono in un territorio caratterizzato da carsismo, si trovano in quasi tutti gli altopiani prealpini e nel Centro-Sud Italia a quote variabili.
"Questi luoghi - spiega MeteoTriveneto - sono perfetti per studiare a pieno l’effetto dell’inversione termica e tutti i fenomeni che ne derivano. Nelle nottate serene e con calma di vento, cedono calore verso la libera atmosfera e si raffreddano rapidamente, l’aria fredda, che è più pesante di quella più calda, si deposita man mano sul fondo di queste conche, che essendo chiuse la accumulano, fino a formare un “lago d’aria fredda” (o come noi lo chiamiamo Cold Air Pool). I valori che si raggiungono sul fondo di queste doline sono estremi".
Questa conca naturale sorge a 1.612 metri di altitudine nella parte nord dell’Altipiano dei Sette Comuni (Vicenza). Qui, Riccardo Benetti, responsabile insieme al socio Giampaolo Rizzonelli del Progetto siti freddi dell’associazione Meteotriveneto, nel settembre 2020 ha installato una prima centralina meteo, provvista di schermo solare e datalogger, che ha registrato per innumerevoli giorni dati delle temperature della dolina.
Il microclima rigido che si origina all’interno della depressione è stato oggetto di studi, e con il tempo si sono raggiunti valori record per tale quota, come il 27 dicembre 2020 (-41,8 gradi) e ancor più il 14 febbraio 2021 (-42,6 gradi). Pochi giorni fa invece, il 13 gennaio, sono stati raggiunti i -35,2 gradi.
Nell’estate 2022 sono così cominciati i primi test per cercare di rendere disponibili questi dati in diretta, senza recarsi ogni volta in loco per lo scarico manuale degli stessi. Sono stati provati numerosi dispositivi e diverse frequenze, e alla fine, con l’inizio del nuovo anno, si è arrivati al collaudo finale.
E’ stata creata una pagina ad hoc, con tutti i maggiori record del sito freddo e tutte le informazioni scientifiche sul microclima. E’ presente inoltre una grafica interattiva e un'altra tabellare con i valori massimi, minimi e medi degli ultimi 30 giorni (Qui info).














