Centro Santa Chiara, bilancio in passivo: dalla Pat un altro milione di euro. La richiesta della commissaria: "Serve per la prosecuzione delle attività programmate"
La decisione nella Giunta prima di Natale su proposta dell'assessora e vicepresidente Francesca Gerosa. A partire da novembre il Centro è commissariato

TRENTO. Ancora soldi per il Centro Santa Chiara. Nel corso dell'ultima riunione di Giunta, su proposta della vicepresidente Francesca Gerosa, si è approvato un nuovo stanziamento di 1 milione di euro.
La richiesta, viene spiegato nella delibera, è arrivata dalla commissaria nominata dalla Pat, Maria D’Ippoliti, dirigente del Servizio per il Personale che già a novembre (poco dopo aver assunto l'incarico) aveva chiesto una proroga fino a fine anno per la presentazione del bilancio di previsione 2025-2027, istanza che è stata puntualmente accolta dall’Amministrazione provinciale.
Il 5 dicembre, è sempre la commissaria incaricata alla gestione del Centro a richiedere l’assegnazione di un milione di euro, sull’esercizio finanziario 2024, per garantire, viene spiegato “la prosecuzione regolare delle attività del Centro già programmate”.
Il punto di partenza della situazione che ha travolto il Centro Santa Chiara è il disavanzo da 2 milioni nel bilancio, un buco riferibile alla gestione della Music Arena. L'ente di via Santa Croce ha cercato di difendere il proprio operato a causa della difficoltà nel trovare un equilibrio tra costi e ricavi a causa dei tempi stretti dell'affidamento dell'area di San Vincenzo e una programmazione tutta in rincorsa (Qui articolo).
Una situazione che aveva portato a mettere in dubbio la programmazione della stagione teatrale con le lavoratrici e i lavoratori che a poche ore dal Festival dello sport a proclamare uno sciopero, poi sospeso dopo un confronto tra sindacati e Provincia (Qui articolo).
"Proprio per questo si ritiene di preminente interesse salvaguardare lo svolgimento delle attività programmate dal Centro – avevano spiegano Fugatti e Gerosa - così come ristabilirne il regolare funzionamento, anche attraverso una compiuta analisi organizzativa e contabile, a supporto di un eventuale intervento riorganizzativo che possa garantire la piena e regolare funzionalità dell'ente, preservandone la funzione di programmazione e coordinamento delle attività di spettacolo sul territorio provinciale". A novembre era poi arrivato il commissariamento del Centro per "garantire continuità nella gestione ordinaria ma al tempo stesso di formulare proposte per superare le attuali criticità" con la gestione affidata a Maria D'Ippoliti.
Qui la nuova delibera














