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| 03 lug 2024 | 12:42

Epidemia di diarrea e vomito, la situazione torna alla normalità. Il sindaco Stefano Nicotra: "Tanta cattiveria, c'era chi godeva se le cose andavano male"

Dopo l'esito negativo dei risultati sulle acque della rete idrica è stata revocata l'ordinanza che ne vietava l'utilizzo, ecco gli ultimi aggiornamenti

Epidemia di diarrea e vomito, la situazione torna alla normalità

TORRI DEL BENACO. Dopo i cinque giorni di emergenza per il boom di gastroenteriti sul territorio comunale - con circa mille persone colpite da diarrea e vomito, e cinquanta che sono finite al pronto soccorso - a Torri del Benaco la situazione è rientrata nella normalità.

 

Nella giornata di ieri sono infatti stati acquisiti dall'azienda sanitaria Ulss 9 Scaligera i risultati delle analisi sui campioni d'acqua prelevati dalla rete acquedottistica nel comune gardesano, con tutti i parametri ricercati che rientravano nei limiti normativi, e anche i risultati microbiologici sono risultati negativi per quanto riguarda il norovirus (articolo qui).

 

Dopo la revoca del divieto di balneazione arrivato nella giornata di ieri, in seguito all'esito negativo delle analisi effettuate da Arpav sulle acque del lago, nella mattinata di oggi (3/07) è arrivata quindi anche l'ordinanza del sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra che revoca la precedente che vietava l'utilizzo dell'acqua di rubinetto per scopi potabili e alimentari, ponendo quindi di fatto fine anche alla necessità di distribuire alla popolazione bottigliette di acqua minerale come era stato fatto nei giorni scorsi (articolo qui).

 

A fare il punto della situazione, tramite i social, è proprio il primo cittadino Stefano Nicotra che chiude di fatto l'emergenza: "Finalmente ritorniamo alla vita normale, con l'acqua della rete drica che si può finalmente utilizzare. Nella serata di ieri è arrivata infatti l'autorizzazione di revoca dell'ordinanza da parte dell'azienda sanitaria che devo ringraziare per la vicinanza: grazie ad un grande lavoro di squadra siamo riusciti ad arrivare infatti a questo punto".

 

Nicotra ripercorre poi i difficili giorni vissuti dall'amministrazione e dalla comunità, rivendicando l'operato della sua squadra e attaccando l'opposizione: "Non ho dormito per cinque notti e ho vissuto malissimo la situazione anche alla luce della cattiveria mossa all'interno del movimento politico d'opposizione, con alcuni che sembravano godere se le cose andavano male. Ho risposto mettendoci la faccia, minuto per minuto e assieme alla mia squadra, prendendo decisioni fondamentali dal momento che si trattava della vita delle persone ma anche di quella economica della comunità. Ci prendiamo la responsabilità di queste scelte e speriamo che sia andato tutto a buon fine per chi è stato male".

 

Il pensiero del primo cittadino va poi alla necessità di rilanciare, dopo l'emergenza, il turismo: "La cosa più importante è il ritorno alla normalità e ora dobbiamo pensare a rilanciare la promozione del nostro territorio, anche assieme agli altri comuni della sponda veronese: stiamo già operando in tal senso per i nostri alberghi, ristoranti, esercizi commerciali e in generale per la vita del lago di Garda".

 

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