'Gettonisti', la Pat mette nero su bianco i compensi: dai 45 agli 80 euro all'ora, ecco quanto riceveranno. Tonina: "Equilibrio tra valore professionisti e tutela risorse"
L'obiettivo, ha spiegato la Provincia, è di evitare che il ricorso ai 'gettonisti' si traduca in compensi fuori mercato, pur garantendo un trattamento adeguato e proporzionato all’esperienza e alle competenze richieste

TRENTO. Sono stati ridefiniti i compensi orari destinati ai medici incaricati con contratti di lavoro autonomo, i cosiddetti "gettonisti", dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. A deciderlo è stata la provincia su indicazione dell'assessore Mario Tonina.
"In questi ultimi anni – ha spiegato Tonina - l'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha utilizzato questo strumento di reclutamento del personale, nei limiti delle risorse messe a disposizione dall'amministrazione provinciale, per affrontare il problema della carenza di professionisti della sanità e dare una risposta concreta alle difficoltà di reclutamento che il nostro sistema sanitario sta affrontando. Con questa deliberazione puntiamo a calmierare questo strumento, tenendo comunque conto delle discipline mediche maggiormente carenti”.
L'obiettivo, ha spiegato la Provincia, è di evitare che il ricorso ai 'gettonisti' si traduca in compensi fuori mercato, pur garantendo un trattamento adeguato e proporzionato all’esperienza e alle competenze richieste.
“Siamo consapevoli – ha spiegato Tonina - che la carenza di medici richiede soluzioni innovative e flessibili, ma è fondamentale mantenere un equilibrio tra il riconoscimento del valore dei professionisti e la tutela delle risorse pubbliche, per continuare a costruire una sanità trentina che risponda alle esigenze di oggi e di domani".
Le nuove tariffe orarie sono state modulate in base alla disciplina medica, alla sede di lavoro, al grado di esperienza dei professionisti e alla criticità del contesto operativo. Per il Pronto Soccorso e la Casa Circondariale di Trento i medici specializzati con oltre 2 anni di esperienza riceveranno 85 euro/ora, i medici con meno di 2 anni di esperienza 50 euro/ora.
Per le discipline di radiodiagnostica, pediatria, ginecologia e ostetricia: medici con più di 2 anni di esperienza: 75 euro/ora; medici con meno di 2 anni di esperienza: 50 euro/ora. Per tutte le discipline negli ospedali periferici i medici con oltre 2 anni di esperienza riceveranno 75 euro/ora mentre i medici con meno di 2 anni di esperienza 50 euro/ora
In considerazione della carenza di personale nei Pronto Soccorso e presso la Casa Circondariale di Trento è stato previsto un trattamento specifico per medici abilitati con esperienza variabile che vi operano; questa misura straordinaria resterà in vigore per un periodo transitorio di due anni, con l'obiettivo di garantire un reclutamento più efficace. Con un'esperienza maggiore di 5 anni si riceveranno 60-70 euro/ora, dai due ai cinque anni di esperienza 50 euro all'ora mentre un'esperienza inferiore ai 2 anni 45 euro all'ora.
I nuovi compensi saranno finanziati attraverso il bilancio dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, sotto la voce "consulenze e incarichi libero professionali", come definito nelle deliberazioni annuali della spesa sanitaria provinciale.













