Contenuto sponsorizzato
Belluno
09 settembre | 19:32

I lavori nell'area ex stazione? C'è il via libera del Tar. Il Comune: "Vittoria legale importante: siamo convinti della validità del progetto e siamo grati al tribunale"

Il Tar ha respinto la richiesta di sospensione dei lavori all'ex stazione. Il sindaco: "Un intervento che contribuirà a migliorare la vivibilità e l’offerta turistica"

CORTINA D'AMPEZZO. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensione del progetto di riqualificazione dell'area ex stazione a Cortina d'Ampezzo. I lavori possono quindi proseguire per un piano che prevede l'opportunità di sviluppare spazi commerciali, residenziali e ricettivi. "Questa prima vittoria legale - dice il sindaco Gianluca Lorenzi - segna un passo decisivo per la prosecuzione dei cantieri, nel rispetto del piano approvato dalle autorità competenti". 

 

L’Ordinanza numero 369 di oggi, lunedì 9 settembre, della II Sezione del Tar Veneto ha respinto tutte le richieste presentate dai ricorrenti: Italia Nostra, Comitato Civico Cortina e Condominio Cantore avevano richiesto la sospensione immediata dei lavori. Il tribunale ha però valutato che non ci siano validi motivi per interrompere il progetto.

 

In particolare, il tribunale ha accolto le argomentazioni del Comune di Cortina, secondo cui nessuna delle critiche avanzate dai ricorrenti – problemi di legittimità del progetto – ha un reale fondamento legale tale da bloccare in questa fase il

progetto. Inoltre sono stati esaminati anche i danni come la riduzione di luce e la perdita della vista panoramica causati dai lavori.

 

"Il Tar - prosegue l'amministrazione comunale di Cortina d'Ampezzo - ha stabilito che questi danni non sono attuali e irreparabili poiché le aree allo stato interessate dai lavori non coinvolgono direttamente la zona dove si trova il Condominio Cantore. In altre parole non c'è un impatto attuale e tangibile sugli edifici del ricorrente condominio. Questa decisione permette quindi la prosecuzione dei lavori di riqualificazione poiché le contestazioni non sono state ritenute sufficientemente valide per fermarli. Inoltre il tribunale ha sottolineato l’importanza del progetto di riqualificazione, che è stato riconosciuto come di utilità pubblica, e ha condannato i ricorrenti a rifondere le spese legali sostenute dal Comune e dalle altre parti coinvolte, tra cui la Regione Veneto e il Ministero della Cultura".

 

Il progetto, molto discusso, della riqualificazione della ex stazione dei treni risale all’ottobre 2017 quando fu inizialmente consegnato con una proposta di partenariato pubblico-privato insieme al Comune di Cortina d’Ampezzo.

 

Negli anni successivi arrivano le approvazioni da parte del Comune, delle Sovrintendenze, delle varianti urbanistiche e comportano i primi aggiornamenti di progetto. Nel 2022, con l'insediamento della nuova giunta comunale e l’aumento dei costi di costruzione dovuti alla crisi delle materie prime, è stato necessario aprire un nuovo tavolo di discussione per rendere economicamente sostenibile il progetto (Qui articolo).

 

Nell'aprile di quest'anno il consiglio provinciale bellunese ha approvato in maggioranza la variante urbanistica per l’area della ex stazione ferroviaria in via Marconi a Cortina d’Ampezzo. Lavori preliminari che iniziati il 29 luglio ma che si sono bloccati nel giro di poche settimane quando nel corso degli scavi sono emersi i binari della vecchia struttura realizzati tra il 1921 e il 1964 per collegare Calalzo di Cadore, Cortina e Dobbiaco (Qui articolo). A intervenire per valutare la situazione la Soprintendenza. Ma intanto c'è il semaforo verde del Tar sulla battaglia legale. 

 

"Questo successo rappresenta un passo importante verso la riqualificazione dell'area ex stazione, un intervento che contribuirà a migliorare la vivibilità e l’offerta turistica di Cortina, in vista dei grandi eventi che ci attendono nel 2026", conclude il sindaco Gianluca Lorenzi. "Siamo fermamente convinti della validità del progetto e siamo grati che il Tar, in questa prima udienza, abbia confermato la correttezza del nostro operato".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 19 maggio | 11:03
Inchiesta "Carbone nelle Alpi", 19 indagati: sequestrato un impianto di cogenerazione in Alto Adige, secondo l'accusa due dirigenti di Appa a [...]
Cronaca
| 19 maggio | 10:40
Il partito Ora! interviene sui recenti dati sul turismo altoatesino: "Distribuire i visitatori nelle zone meno note estende solo i disagi, serve [...]
Cronaca
| 19 maggio | 09:48
Nella giornata di ieri, 18 maggio, il sindaco Paolo Polidori ha annunciato sui suoi profili social l'installazione di nuovi agganci in metallo ai [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato