Istigazione alla corruzione (VIDEO), arrestato un imprenditore e perquisito un politico. Coinvolto anche un manager
Operazione dei carabinieri in queste ore. L'accusa è di aver tentato di corrompere un tecnico affinché questi falsificasse il rilievo topografico di una cava di sabbia e ghiaia. L'area sottoposta a sequestro. Gli inquirenti approfondiscono anche la situazione di un politico e di un manager

BRESCIA. Un imprenditore è stato arrestato perché avrebbe tentato di corrompere un tecnico affinché falsificasse il rilievo topografico di una cava. Anche un manager è stato coinvolto nell'operazione. Una perquisizione è invece scattata nei confronti di un politico locale.
Dopo le indagini coordinate dalla Procura, le operazioni dei carabinieri di Brescia e Verolanuova sono scattate alle prime ore di oggi, lunedì 9 settembre. Un imprenditore a capo di un gruppo societario bresciano attivo nel settore estrattivo, edilizio e dello smaltimento di rifiuti è finito agli arresti domiciliari.
L'accusa è che l'imprenditore avrebbe tentato di corrompere un tecnico per falsificare il rilievo topografico di una cava di sabbia e ghiaia gestita da una del gruppo. L'obiettivo sarebbe stato quello di occultare le gravi difformità con cui è stato coltivato il bacino estrattivo, accertate anche mediante il supporto del 2° Nucleo elicotteri carabinieri di Orio al Serio, che si estende su una superficie di oltre 200 mila metri quadrati. L'area è stata sequestrata.
Nel corso dell’operazione è stata eseguita anche una perquisizione nei confronti di un noto politico locale che avrebbe facilitato i contatti tra l’imprenditore e il tecnico nel contesto dell’episodio corruttivo.
Risulta infine coinvolto anche un manager alle dipendenze dell’imprenditore arrestato: la contestazione è di aver offerto utilità non dovute alla consulente di un ente locale per indirizzare le attività amministrative di quest’ultimo in favore della società.












