“Le Bugie di Chico", fa discutere il libro del criminologo Marco Strano: "Ecco perché Forti è colpevole". Lo zio Gianni: "Dica quello che vuole, è solo un'amara provocazione"
L'autore sarà a Trento il 3 ottobre all'Hotel NH, via Libera, alle ore 20:30: "La presentazione del mio libro su Chico Forti sta scatenando tra i suoi sostenitori una certa agitazione e atteggiamenti inopportuni. Non ci faremo quindi intimidire o distrarre"

TRENTO. Fa già discutere il libro “Le Bugie di Chico – l’ergastolano che ci ha ingannati per vent’anni” scritto da Marco Strano ed edito da “La Bussola'' che sarà presentato a Trento il 3 ottobre all'Hotel NH, via Libera, alle ore 20:30.
La presentazione della serata con l'autore sarà affidata alla trentina Cristina Sartori criminalista esperta in grafologia giudiziaria.

Marco Strano, direttore del Dipartimento di Psicologia militare e di polizia di Unarma (Associazione Sindacale dei Carabinieri) e anche presidente di Italian Thin Blue Line. Il libro, viene spiegato, è frutto di un'approfondita ricerca condotta con il supporto di un team interdisciplinare, smonterebbe le tesi innocentiste che per anni hanno cercato di dimostrare l'estraneità di Forti ai crimini per i quali è stato condannato. “Attraverso un'analisi rigorosa, il criminologo dimostra come la condanna dell’imprenditore trentino sia giustificata e sostenuta da prove schiaccianti” viene spiegato nella presentazione del libro.
Il lavoro di Strano non si limita a esaminare i dettagli investigativi e giuridici della vicenda, ma offre una riflessione più ampia sul rapporto tra giustizia, media e opinione pubblica, evidenziando i rischi legati alla disinformazione e alle campagne mediatiche che possono distorcere la percezione di casi complessi.
Dopo anni di raccolte fondi e appelli a favore di Chico Forti, Marco Strano propone quindi una visione controcorrente, sicuramente destinata a far discutere. La prefazione del libro è firmata dal generale Luciano Garofano, già comandante del RIS di Parma e figura di primo piano della criminologia italiana.
La presentazione del libro ha scatenato i sostenitori di Chico Forti. Lo zio Gianni, sentito da il Dolomiti ha spiegato: "La famiglia di Chico e i suoi amici non hanno alcuna intenzione di impedire la presentazione del libro a Trento anche se ha il sapore amaro della provocazione". "L'autore dica tutto quello che vuole - continua lo zio - noi non ci metteremo mai al suo livello. In questi libri vengono citate prove che non sono mai state portate al processo".
E' Marco Strano, poi, a commentare: “La presentazione del mio libro 'Le bugie di Chico' a Trento sta scatenando tra i suoi sostenitori una certa agitazione e atteggiamenti inopportuni, come accadde, del resto, anche in occasione di una mia presentazione a Miami lo scorso anno del precedente libro su Chico Forti (Cherry Picking) e del documentario "colpevolista" di Andrea Lombardi. Ma ovviamente questa presentazione avverrà in Italia e non ci faremo quindi intimidire o distrarre da questi accadimenti. Sarà ripresa e poi pubblicata su Youtube e sarà anche organizzata una diretta Facebook”.












