''Gianni Forti dice che non l'abbiamo invitato? E' falso, ha rifiutato''. Strano replica allo zio di Chico: ''E a novembre torneremo per una presentazione bis del libro"
"Durante e dopo l’evento siamo stati contattati da molti trentini perbene che ci hanno chiesto con forza l’organizzazione di un nuovo e più approfondito evento a Trento – che possa anche chiarire le diverse chiacchiere che si sono diffuse circa le varie raccolte di fondi - che è già in fase di organizzazione intorno alla fine di novembre prossimo in una grande sala con la capienza di circa 300 persone"

TRENTO. La polemica non si placa. Anzi. Dopo la serata di presentazione del libro "Le bugie di Chico - L'ergastolano che ci ha ingannati per vent'anni" (QUI ARTICOLO), tenutasi presso la sala conferenze dell'Nh Hotel di Trento alla presenza dell'autore Marco Strano, è arrivata la durissima replica dello zio di Chico, Gianni Forti che, dopo aver attaccato chi ha scritto il volume, ha annunciato che non proferirà più parola riguardo la vicenda (QUI ARTICOLO).
Strano, direttore del dipartimento di psicologia militare e di polizia di Unarma (l'associazione sindacale dei carabinieri), ha deciso di non soprassedere. Ed ecco, dunque, la contro risposta alle affermazioni di Gianni Forti che, nella sua nota ufficiale diramata agli organi di stampa, aveva sparato a zero sull'autore del libro che afferma che Chico è colpevole, mentre lo zio dell'imprenditore trentino si è sempre battuto a sostegno dell'innocenza del nipote.
"Indipendentemente dal disprezzo che il sig. Gianni Forti afferma pubblicamente di provare per me - scrive Strano -, sentimento che avendo lavorato come poliziotto per più di quarant’anni ed essendo quindi entrato in contatto per motivi professionali con gente di ogni risma e moralità sono senz’altro abituato a ricevere senza scompormi più di tanto, faccio presente alcune pacate considerazioni: il Sig. Gianni Forti è stato invitato regolarmente alla serata di presentazione del libro dalla D.ssa Cristina Sartori, sia nel corso delle varie insistenti telefonate da lui fatte che nel corso della visita fatta presso lo studio della professionista due giorni prima dell’evento, situazione dimostrabile in ogni sede grazie alle moderne tecnologie presenti nel suddetto studio. Il fatto che abbia deciso di non partecipare è stato quindi da me e dai miei colleghi interpretato come il voler evitare domande imbarazzanti a cui probabilmente non avrebbe potuto rispondere. Non si tratta quindi “di non volere un confronto con un individuo del genere” come dice lui, ma significa probabilmente aver paura di dover confermare in pubblico il significato del titolo del mio libro.
"Definire poi il mio lavoro come "un'indegna farsa" - prosegue, entrando nel merito delle dichiarazioni di Gianni Forti - accusandomi di aver "mentito mille volte, sia nella presentazione di ieri che nel mio libro" rimangono affermazioni da bar fino a che non vengono portate prove concrete. Gianni Forti afferma inoltre che “Chico ha mentito una sola volta sull’incontro con Dale Pike, ritrattando e raccontando la verità il giorno seguente. Dopodiché non ha più parlato, né con la polizia, né al processo (non è stato nemmeno chiamato alla sbarra)”. In realtà, leggendo il mio libro e prendendo quindi contezza dei documenti citati, ci si accorge che Enrico Forti ha mentito moltissime volte ed è stato sconsigliato dai suoi avvocati di testimoniare al processo proprio per la sua tendenza alla menzogna che avrebbe certamente aggravato ancora di più la sua posizione. Nel nostro libro “Le Bugie di Chico – l’ergastolano che ci ha ingannati per vent’anni”, patrocinato dal Sindacato dei Carabinieri UNARMA, così come del resto in ogni opera pubblicata dalla casa editrice “La Bussola”, ogni affermazione che è stata fatta è stata rigorosamente verificata ed estrapolata da documenti originali. In particolare, prima della realizzazione del predetto libro, sono stati acquisiti e consultati gran parte degli atti originali del processo oltre ad altra documentazione originale fornita da operatori di polizia di Miami che all’epoca del delitto commesso da Enrico Forti si sono occupati delle indagini".
Poi Strano "rilancia", spiega che il libro sta riscuotendo un grande successo e annuncia che è già in fase di organizzazione una nuova serata a Trento.
"Il libro è inoltre scaricabile gratuitamente in formato pdf - conclude - dal sito della casa editrice la Bussola e dal sito personale dell’autore (marcostrano.net) e le affermazioni del Sig. Gianni Forti potranno quindi essere confutate facilmente da chiunque. Voglio inoltre sottolineare il fatto che tutti i 90 trentini presenti all’evento di presentazione del mio libro del 3 ottobre a Trento e i 1.300 che lo hanno seguito in diretta streaming su facebook (scaricando e leggendo poi il libro), hanno manifestato il loro disappunto dopo essersi resi conto di “essere stati ingannati per vent’anni” sulla “questione Chico Forti. Durante e dopo l’evento siamo stati infatti contattati da molti trentini perbene che ci hanno chiesto con forza l’organizzazione di un nuovo e più approfondito evento a Trento – che possa anche chiarire le diverse chiacchiere che si sono diffuse circa le varie raccolte di fondi - che è già in fase di organizzazione intorno alla fine di novembre prossimo in una grande sala con la capienza di circa 300 persone. Oltre a tale presentazione ulteriore a Trento, sono già state programmate nei prossimi tre mesi diverse presentazioni del libro a Perugia, Arezzo, Roma (3 eventi distinti), Ancona, Milano, Modena, Napoli e Malo (in Veneto), a cui il Sig. Gianni Forti o qualche suo emissario potrà partecipare per presentare le sue ragioni e i suoi documenti. Oltre a queste presentazioni (tutte trasmesse in diretta streaming) sono in corso di organizzazione cinque eventi on-line nel cui ambito la presenta di Gianni Forti è comunque gradita. Si fa infine presente che il nostro libro “Le Bugie di Chico”, che il sig. Gianni Forti definisce spesso come “orripilante”, ha superato i 60 mila download (nella sua versione gratuita) di cui più di mille in Trentino e sta ottenendo delle ottime recensioni dei lettori".













