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| 02 mag 2024 | 16:17

Luciano Rova è il nuovo presidente di Itas Mutua: Alberto Pacher sarà vice presidente vicario

Durante il Cda i ringraziamenti all'ex presidente Giuseppe Consoli. Fra le nomine anche quella di Daria de Pretis come presidente del Comitato controllo interno e rischi

Luciano Rova è il nuovo presidente di Itas Mutua: Alberto Pacher sarà vice presidente vicario
di Redazione

TRENTO. “Difesa della mutualità, rafforzamento patrimoniale e innovazione digitale i cardini del nostro impegno” questi i punti rimarcati da Luciano Rova, nuovo presidente di Itas Mutua nominato nelle scorse ore durante il Cda che si è riunito nella prima seduta dopo l’elezione del 26 aprile. Alberto Pacher sarà vice presidente vicario e Alessandro Molinari è stato confermato amministratore delegato.

 

Rova, già consigliere nei due precedenti CdA, ex vice direttore generale della Compagnia, past president della controllata Assicuratrice Val Piave (ora VHV Italia) subentra a Giuseppe Consoli, cessato per raggiunti limiti di mandato e che ha guidato l’azienda negli ultimi tre anni.

 

In apertura dei lavori del CdA lo stesso Rova ha voluto rinnovare il sincero ringraziamento nei confronti del suo predecessore: “Dobbiamo essere tutti grati a Giuseppe Consoli per lo straordinario lavoro compiuto. In questi anni difficili, funestati dal Covid, dalle incertezze macroeconomiche e, da ultimo, anche dalle importanti conseguenze degli eventi naturali, egli ha saputo mantenere la barra dritta guidando questa società con saggezza e dedizione, insieme al contributo determinante dell’Amministratore delegato Alessandro Molinari. L’impegno di tutto il Consiglio che ho l’onore di rappresentare e mio personale è, dunque, quello di proseguire il lavoro nel solco tracciato proprio da Consoli, mantenendo fede alle linee programmatiche sottese alla lista dei candidati, che riflettono i principi di mutualità, cuore pulsante della nostra Società”.

 

Il Presidente Rova ha quindi rimarcato la necessità per Itas di “adattarsi ai cambiamenti e continuare ad innovare per rimanere all’avanguardia nel nostro settore come lo siamo stati negli anni, sempre guidati, però, dai valori fondamentali della mutualità intesa come servizio ai soci assicurati e delle comunità in cui operiamo e ispirati dai nostri principi originari di sobrietà e integrità morale”.


Sono sette i punti cardine attorno cui Luciano Rova e il nuovo Consiglio hanno costruito le linee programmatiche che guideranno l’attività del prossimo triennio. Mutua come scelta di campo: adesione convinta a questa forma societaria che meglio di ogni altra coniuga obiettivi di creazione di ricchezza e di benessere collettivo. Lo sviluppo tecnologico: focus su un'innovazione tecnologica che migliori il servizio ai soci e agli agenti e ottimizzi l'efficienza delle attività interne. Al centro di questa strategia si colloca l'utilizzo avanzato dell'intelligenza artificiale, integrata in diversi ambiti chiave dell'organizzazione. Solidità a beneficio dei soci: perseguire la solidità patrimoniale della Compagnia per metterla al riparo da dinamiche macroeconomiche ed eventi catastrofali e poter in questo modo sviluppare concretamente la mutualità. Rapporti con i territori: rafforzare il percorso di inclusione, creando figure referenti interne alla Mutua per garantire scambi e relazioni continuative fra i territori e la Governance, con l’intento di valorizzare le peculiarità mutualistiche. Rapporti con la rete agenziale: le oltre 600 agenzie ITAS in Italia rappresentano il punto di riferimento principale dello sviluppo della Compagnia, con un numero sempre crescente di Intermediari. Gli agenti costituiscono la cerniera fra Società e soci, ed è principalmente attraverso essi che ITAS può raggiungere i soci e coglierne le istanze e le esigenze. Investire nelle risorse interne: incrementare efficienza e servizio del personale interno a beneficio dei soci. Il dipendente è il volto della Compagnia e ne incarna gli ideali, dimostrando di saper essere parte di una Comunità che privilegia le relazioni e che pone al centro la persona. Il buon governo: valorizzazione delle competenze sinergiche, confronto sulle idee e sulle strategie, presenza assidua e fattiva alle attività consiliari, esprimono un modello di corporate governance di successo per tutte le componenti aziendali. Sobrietà, etica e rispetto delle idee e dei piani strategici saranno pilastri fondamentali delle politiche di sviluppo di ITAS Mutua.

 

I Cda ha provveduto anche a completare gli altri assetti della governance con la nomina di Franco Dalla Sega e Gottfried Tappeiner nel ruolo di vice presidenti.

 

Per il comitato controllo interno e rischi la presidente è Daria de Pretis, Giovanni Tarantino vice presidente, Paola Inverardi e Eva Knak. Per il comitato nomine e remunerazioni, la presidente è Maria Emanuela de Abbondi, Domenico Rocco Siclari vice presidente e Tanja Pichler

 

“Sono particolarmente soddisfatto degli equilibri raggiunti con queste nomine – ha commentato Rova – poiché abbiamo valorizzato al massimo le altissime competenze interne con un occhio di riguardo al rispetto della rappresentanza di genere, un aspetto che ritengo costituisca fattore di arricchimento e utile confronto. In particolare al vice presidente vicario Alberto Pacher e ai due vice presidenti Franco Dalla Sega e Gottfried Tappeiner – grazie alla loro esperienza e conoscenza del territorio - ho chiesto di supportarmi per rappresentare al meglio ITAS sia nei territori elettivi del Trentino e dell’Alto Adige, sia fuori dai confini regionali dove ormai la Compagnia sviluppa oltre il 70% dei propri servizi”.

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