Mancano giochi nel reparto di oncologia pediatrica, l'appello per l'ospedale Sant'Orsola: "Aiutateci a regalare un sorriso ai piccoli pazienti"
"Per i bimbi e gli adolescenti ricoverati in oncologia pediatrica non c'è differenza tra estate e inverno: per loro, chiusi in ospedale, costruire una macchina o giocare con una bambola può essere un meraviglioso modo per passare il tempo e far volare la mente". L'appello di Ageop: "Mancano giochi: aiutateci"

BOLOGNA. "Cari amici, abbiamo un'emergenza giochi nell'ospedale Sant'Orsola di Bologna". Inizia così un lungo post dell'associazione Ageop, che sui social ha voluto lanciare un appello per raccogliere giocattoli di vario genere (ma non solo) per regalare un sorriso ai piccoli pazienti dell'oncologia pediatrica.
"Per questioni igieniche possiamo accettare solo giochi nuovi", viene premesso. Attualmente, nel reparto di oncologia pediatrica i giocattoli scarseggiano ed è per questo che si è voluto lanciare un appello attraverso i social, nella speranza che diventi il più virale possibile.
"Per i bimbi e gli adolescenti ricoverati in oncologia pediatrica non c'è differenza tra estate e inverno: per loro, chiusi in ospedale, costruire una macchina, un robot o un'astronave, giocare con una bambola o con i supereroi, far correre una macchinina o far combattere due dinosauri sono sempre giochi meravigliosi per passare il tempo e far volare la mente".
A mancare, in particolare, sono i seguenti giochi: bambole, Barbie, perline. E ancora: dinosauri, macchine, supereroi e smalti, ombretti o trucchi per le adolescenti. Ben accetti sarebbero anche i Lego, perfetti per qualsiasi età.
E concludono da Ageop: "Abbiamo buone scorte, invece, di giocattoli musicali, giochi di società e giocattoli per bambini piccoli. Di plastilina e giochi creativi abbiamo scorte ancora per qualche mese, ma sicuramente non arriviamo alla fine dell'anno". Chi volesse potrà dare una mano mettendosi in contatto con l'associazione: "Aiutateci".












