Mattoncini Lego e Harley Davidson: il Natale speciale dei bambini in pediatria a Belluno. Gesti semplici, ma che donano “emozione e normalità dove ce n’è più bisogno”
Mattoncini Lego, Harley Davidson e sorrisi: è un Natale fortunatamente speciale quello del reparto di Pediatria dell’ospedale di Belluno, che si è tinto del colore dei caratteristici giochi e del suono dei motori che da sempre affascinano i più piccoli

BELLUNO. Mattoncini Lego, Harley Davidson e sorrisi: è un Natale (fortunatamente) speciale quello del reparto di Pediatria dell’ospedale di Belluno, che si è tinto del colore dei caratteristici giochi e si è animato del suono dei motori - che, entrambi, da sempre affascinano i più piccoli.
Parla infatti di “leggerezza speciale” l’Ulss 1 Dolomiti, che fa sapere come Italia Lego® Star Wars sia arrivata “con sorrisi sinceri e mattoncini pronti a diventare storie”. I bambini, neanche a dirlo, li hanno accolti con entusiasmo, uno per ciascuno, e due di loro hanno meritato una menzione speciale.

C’è infatti Marco, definito “il nostro vincitore” per aver combattuto e vinto una battaglia difficile: a lui è andato un Lego speciale, “un regalo simbolico, pieno di forza e futuro” commenta l’azienda sanitaria. E poi un altro piccolo grande campione, che ha scelto un Lego non per sé, ma per il fratello più grande perché lui preferisce ascoltare musica, sorridere con tutti e regalare leggerezza. E, come ribadisce l’Ulss stessa, anche questo è costruire qualcosa di bello.
Perciò il ringraziamento a Italia Lego® Star Wars è doveroso, “per aver regalato ai piccoli pazienti momenti di spensieratezza in reparto”.
Ma non è tutto: a portare “sorrisi, stupore e un pizzico di magia” ai bambini quest’anno sono tornati come di consueto anche i Babbi Natale degli Amici delle Harley Davidson. Giunti in reparto martedì 23 dicembre, sono arrivati per salutare i bambini ricoverati e donare piccoli pensieri, trasformando anch’essi una giornata di degenza in un momento speciale.
“Un gesto semplice, ma capace di portare leggerezza, emozione e normalità dove ce n’è più bisogno”. Perciò il ringraziamento, anche qui, non può mancare: niente mattoncini, ma il regalo più prezioso di un ricordo che sicuramente resterà con i piccoli per tutta la vita.












