Sette anni di Accademia della Cucina a Rovereto e poi a Riva del Garda, Berteotti: ''39 soci e 59 conviviali per promuovere la cucina del nostro territorio''
La delegazione è nata ufficialmente il 19 gennaio 2016 e la denominazione è stata poi modificata in “Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino” nell’ottobre 2020, nell’ottica di poter consentire, anche in questo modo, di promuovere e valorizzare la ristorazione presente nel Territorio altogardesano, favorendone il suo costante miglioramento

ROVERETO. Ricorre il prossimo 19 gennaio il settimo anniversario della data di fondazione della ''Delegazione di Rovereto”, dell'Accademia della Cucina e con l'inizio del nuovo anno è tempo di bilanci. Tutto è partito il 15 dicembre 2016 con la delibera di costituzione e con la conviviale inaugurale svoltasi al ristorante “Novecento” dell’Hotel Rovereto il 10 febbraio 2017, alla presenza del Presidente Paolo Petroni e con la “spillatura” dei primi 18 Accademici.
La denominazione della Delegazione è poi stata modificata in “Delegazione di Rovereto e del Garda Trentino” nell’ottobre 2020, nell’ottica di poter consentire, anche in questo modo, di promuovere e valorizzare la ristorazione presente nel Territorio altogardesano, favorendone il suo costante miglioramento. Nel corso dei successivi anni, sono stati poi ammessi nuovi Accademici, consentendo così di giungere all’attuale affiatato numero di 39 Soci.
''In questi anni - racconta Germano Berteotti anima del sodalizio e fondatore della delegazione - la nostra Delegazione ha organizzato 59 conviviali (avendo dovuto sospenderle per alcuni mesi, nel corso degli anni 2020 e 2021, nonché nel gennaio del 2022, causa la pandemia), visitando diversi ristoranti nel nostro territorio di competenza, rappresentato dal Basso Trentino, apprezzando cucine diverse e constatando la volontà, da parte di alcuni in misura maggiore, da parte di altri in misura minore, di migliorare la proposta gastronomica, con la ricerca di un giusto equilibrio tra tradizione ed innovazione, sempre arricchite dall’intervento di relatori su temi di cultura enogastronomica''.
La Delegazione ha anche organizzato quattro gite: nell’ottobre 2017, alla Fiera del Tartufo Bianco d’Alba; nel maggio 2022, in Valpolicella; nell’ottobre 2022, a Parma e, nel 2023, a Roma, mentre, nell’ottobre di quest’anno, la meta sarà il Friuli. ''La nostra Delegazione ha organizzato, infine, due Convegni - prosegue Berteotti -. Il primo, a Rovereto, nel maggio 2018, con tema: “Le guide gastronomiche nazionali e la cucina regionale italiana” ed il secondo, a Riva del Garda, nel maggio 2022, con tema: “Cucina e cultura. Tra arte, tradizione e sostenibilità. La cucina italiana: uno straordinario laboratorio di biodiversità culturale in una armonica diversità”. L’augurio che, di cuore, ho rivolto ai Soci Accademici è quindi quello di riuscire a sentirsi ciascuno protagonista, sempre più intensamente e con sempre maggiore convinzione, di questa nostra splendida realtà, partecipando con piacere ed assiduità alle attività organizzate, ricordando che le stesse hanno un senso soltanto se riescono a coinvolgere tutti, consentendo a ciascuno di approfondire la propria cultura gastronomica, ma anche di offrire il proprio personale contributo per la difesa e la valorizzazione della cucina nel nostro Territorio, di intensificare la conoscenza reciproca, lo spirito di appartenenza con orgoglio all’Accademia Italiana della Cucina ed a questa Delegazione, nonché, soprattutto, i rapporti di reciproca stima ed amicizia''.
Giovedì 1 febbraio alle 20, al ristorante del Grand Hotel Liberty a Riva del Garda si terrà la conviviale dedicata al “Broccolo di Torbole” e all’olio dell’Agraria di Riva, in occasione della quale festeggeremo il 7° compleanno della Delegazione e l’inizio dell’ottavo anno di attività.














