Un tunnel che da via Brennero porta sino a piazza Venezia: ecco il progetto "Passante Buonconsiglio". Il costo dell'opera? Circa 60 milioni di euro
Il tunnel, lungo circa un chilometro, correrebbe sotto il rione di San Martino, via Bernardo Clesio, via dei Ventuno, Port'Aquila, il trafficatissimo (e spesso "incomprensibile", soprattutto negli orari di punta) incrocio di piazza Venezia e porterebbe sino alla piazza dove, tutt'oggi, sorge quello che i trentini definiscono da generazioni "El lavaman del Sindaco". "Un sogno? No, un progetto sul quale lavorare" spiega il sindaco Ianeselli

TRENTO. E' molto più di un'idea, a tal punto che è già stato effettuato uno studio di fattibilità che ha dato esito positivo.
Dunque si può fare. Cosa? Il "Passante Buonconsiglio", un tunnel di circa un chilometro che da via Brennero, dal punto in cui partirà il bypass ferroviario, correndo sotto il rione di San Martino, via Bernardo Clesio, via dei Ventuno, Port'Aquila, il trafficatissimo (e spesso "incomprensibile", soprattutto negli orari di punta) incrocio di piazza Venezia, porterà sino alla piazza dove, tutt'oggi, sorge quello che i trentini definiscono da generazioni "El lavaman del Sindaco".
"Fantaopera" o "fantatraffico"? No, per nulla. Il progetto è tecnicamente realizzabile, molto oneroso, perché si parla di circa 60 milioni di euro di costi, ma si può fare e rappresenterebbe una clamorosa rivoluzione
"Più che un sogno - spiega il sindaco di Trento, Franco Ianeselli - si tratta di un progetto alla sua fase preliminare e una prospettiva realizzabile sulla quale adesso sappiamo di poter lavorare. I finanziamenti? Come in occasione dei lavori al cavalcavia e al ponte di Ravina e al sottopasso Bermax - Spini è chiaro che deve esserci l'intervento da parte della Provincia, ma abbiamo visto e imparato che quando ci sono dei buoni progetti poi le risorse necessarie si trovano. Considerate anche le altre opere in corso, il "Passante Buonconsiglio" avrebbe un impatto notevole sulla viabilità e sulla vivibilità della città, permettendo un'ulteriore valorizzazione del Castello, di Port'Aquila e di piazza Mostra. Ci permetterebbe, infatti, di allargare la zona a traffico limitato e darebbe modo di connettere in maniera diretta via Brennero con il centro della città".
Il nuovo passante sarebbe, di fatto, un interramento di via Clesio e via dei Ventuno, di cui si dibatte da anni, ma con un'enorme differenza rispetto alla trasformazione in "sotterranea": durante i lavori di realizzazione l'attuale viabilità sarebbe garantita. I lavori verrebbero svolti nel sottosuolo e, intanto, le auto potrebbero continuare a circolare lungo una delle assi portanti della mobilità cittadina.
"Sarebbe impensabile - conclude il primo cittadino del capoluogo - chiudere al traffico per anni le strade che corrono davanti al Castello del Buonconsiglio. Significherebbe paralizzare la citta praticamente in tutti gli orari. Quello è sì un progetto irrealizzabile, ma quest'altra soluzione ci permetterebbe di ottenere il risultato auspicato e, contemporaneamente, non modificare l'attuale sistema di viabilità in uno dei punti nevralgici della città. Se ne abbiamo parlato con la Provincia? Sì, le interazioni ci sono ovviamente già state".
Ma non è finita, perché l'assessore alla mobilità e rigenerazione urbana Ezio Facchin ha aggiunto che "stiamo lavorando ad un progetto chiamato Giardino di Malvasia che vuole valorizzare lo sperone roccioso e i percorsi pedonali verso la collina. La valorizzazione di Piazza Venezia e del quartiere di San Martino possono favorire un nuovo modo di vivere la città, mentre il quartiere dei Solteri insieme a Martignano possono trovare nella nuova area verde di Malvasia un punto di raccordo della mobilità leggera integrato in un sistema più complesso”.


















