A22, ennesimo stop alla gara per la nuova concessione: la scadenza del bando slitta al 30 novembre
Tutto continua a ruotare attorno all'ormai "celeberrimo" diritto di prelazione in favore del concessionario uscente previsto dal bando, che potrebbe non essere giudicato compatibile con il diritto dell'Ue

TRENTO. Definirlo un colpo di scena ormai sarebbe eccessivo, ma la lunga partita della concessione cinquantennale dell'Autostrada A22 Modena-Brennero non trova pace.
Il bando originariamente in scadenza il 28 febbraio è stato spostato prima a fine marzo, poi a fine giugno, ora arriva la notizia che tutto è bloccato fino al 30 novembre 2025.
A definirlo è l'ennesimo decreto del Mit, il ministero infrastrutture e trasporti, che in data 26 giugno ha nuovamente sospeso la procedura di gara.
Tutto ruota attorno all'ormai "celeberrimo" diritto di prelazione che il bando del Mit aveva previsto in favore del promotore (cioè Autostrada del Brennero) ma che è in attesa di un pronunciamento delle istituzioni europee.
La Commissione un paio di mesi fa ha affermato che la procedura di affidamento tramite finanza di progetto, che prevede un diritto di prelazione per il concessionario uscente, "solleva serie preoccupazioni in merito alla sua compatibilità con il diritto dell'Ue".
Insomma, la strada sembra sempre più in salita, e non a caso continuano a fioccare proroghe.













