Avevano un mitra russo della Seconda Guerra Mondiale carico e funzionante, 6.600 euro, cocaina, eroina e hashish: arrestati tre spacciatori tra i boschi
Il blitz è avvenuto all'alba nei boschi di Sirta nel comune di Forcola

FORCOLA. I boschi di Sondrio e comuni della provincia sono spesso usati come basi di spaccio dalla criminalità della zona. I clienti si recano in macchina tra i boschi e raggiungono gli spacciatori in specifici luoghi concordati dove avvengono gli scambi, non lontani da tende o punti di appoggio dove la droga viene preparata, tagliata, incelofanata. Tanti i casi di inseguimenti, di retate, blitz delle forze dell'ordine.
L'ultimo dei quali è avvenuto nei boschi di Sirta, nel comune di Forcola. Circa 20 agenti della polizia sono intervenuti all'alba in un bivacco improvvisato ed hanno arrestato 3 uomini, irregolari, senza fissa dimora. Con loro 6600 euro in contanti, alcuni franchi svizzeri, tre etti di cocaina, 66 grammi di eroina e 25 grammi di hashish, e quanto serviva per confezionarlo, pesarlo e venderlo.
Ma soprattutto una mitragliatrice della seconda guerra mondiale russa perfettamente funzionante. Un'arma da guerra carica e munizioni di scorta a loro volte sequestrate. Il blitz è arrivato al termine di una lunga indagine partita da segnalazioni di residenti e appostamenti con l'uso, anche, di un binocolo termico.
Preoccupazione è emersa dal commissario capo della squadra mobile Francesco Castaldo che ha chiarito come il sequestro di questa mitragliatrice alzi, in qualche modo, il livello di tensione visto che quell'arma carica sicuramente avrebbe rappresentato un elemento di minaccia magari per bande rivali o anche nei confronti delle forze dell'ordine. Insomma un alzare il livello di scontro e violenza che non può lasciare indifferenti.












