Campeggio abusivo fuori controllo nella zona delle falesie, volantini del Comune ai climber camperisti nelle aree vietate: "Confidiamo nella civiltà delle persone"
A chi viene trovato in sosta in aree non consentite vengono consegnati dei volantini con informazioni e regolamenti: ma in caso di "scarsa risposta da parte dei campeggiatori" ad Arco si valuteranno "altre azioni"

ARCO. Risposte "creative" a problemi ricorrenti: ad Arco ha preso il via nel fine settimana una campagna di sensibilizzazione contro il campeggio abusivo sul territorio dell'Alto Garda.
La zona maggiormente colpita da questa situazione sono i tratti che conducono alle falesie.
Con l’aiuto dei custodi forestali ora sono in consegna ai campeggiatori in sosta in aree non consentite dei volantini (realizzati in carta riciclata, evidenziano dal Comune) che ricordano il divieto di campeggio fuori dalle aree autorizzate in vigore su tutto il territorio comunale, e che invitano a collaborare per curare e proteggere l’ambiente delle aree montane.
Sul retro del volantino infatti sono riportate informazioni sulle alternative disponibili: i campeggi del territorio, l’area sosta camper in via Pomerio e il servizio falesie di Bus & Go.
Insomma, si è deciso di cominciare con una campagna che richiami a dei comportamenti rispettosi, viene specificato, "confidando nella civiltà delle persone che frequentano le falesie e le nostre strade montane".
Ma in caso di "scarsa risposta da parte dei campeggiatori" si valuteranno "altre azioni".
Inoltre il tema del potenziamento dei parcheggi per camper è comunque in fase di elaborazione, per poter offrire qualche spazio in più ai residenti possessori di camper e ai turisti.












