Celiachia, in Alto Adige 2.400 pazienti. La Giunta introduce nuove regole, Messner: “Maggiore chiarezza e miglioriamo i processi”
Ora è stata ridefinita la competenza per la stipula dei contratti con le farmacie pubbliche e private e sono stati chiariti i compiti dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. È stato stabilito che in futuro l'Azienda sanitaria stipulerà direttamente i contratti

BOLZANO. Più chiarezza e semplificazione per la distribuzione degli alimenti senza glutine. Questi gli obiettivi delle modifiche che sono state introdotte dalla giunta altoatesina nell'ultima seduta per quanto riguarda il sistema digitale per la distribuzione gratuita di alimenti alle persone celiache.
L’aggiornamento mira a rendere più chiari i processi e a semplificare le procedure per tutti gli attori coinvolti, dalle farmacie agli utenti finali.
La celiachia è una malattia autoimmune permanente in cui il glutine, ovvero la proteina presente nel grano, nell'orzo, nella segale, nel farro, nell'avena e nei cereali affini, provoca infiammazione e danni alla mucosa dell'intestino tenue.
In Alto Adige la malattia colpisce circa 2.400 persone. Chi ne è affetto soffre di disturbi digestivi, perdita di peso, stanchezza. Nei bambini può causare ritardi nello sviluppo. “Per una vita sana per le persone affette da celiachia, una dieta priva di glutine non è una scelta, ma una necessità permanente”, ha sottolineato l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. “Con questo adeguamento creiamo maggiore chiarezza e miglioriamo i processi”.
LE MODIFICHE
Nel 2020, la Giunta provinciale, in collaborazione con la Regione Lombardia, ha introdotto il sistema digitale “Celiachi@_RL”. Mediante la tessera sanitaria o l'app web “Gfree”, gli aventi diritto possono acquistare alimenti senza glutine fino al raggiungimento del credito mensile a loro spettante in tutte le farmacie altoatesine e nei negozi specializzati convenzionati con l'Azienda sanitaria.
Ora è stata ridefinita la competenza per la stipula dei contratti con le farmacie pubbliche e private e sono stati chiariti i compiti dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.
È stato stabilito che in futuro l'Azienda sanitaria stipulerà direttamente i contratti con le farmacie pubbliche e private. Inoltre, l'Azienda sanitaria verifica i requisiti delle aziende e controlla che i prodotti senza glutine siano correttamente distribuiti a carico del servizio sanitario provinciale.


















