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Belluno
22 ottobre | 10:31

Cervo spunta all'improvviso (VIDEO), salta in mezzo alla strada e sfiora il parabrezza di un'auto: "In una frazione di secondo tutto può cambiare"

Mentre aumentano i casi di ungulati investiti nel Bellunese, e in particolare sul rettilineo di Candaten nel Comune di Sedico, prosegue il dibattito sulle misure da sicurezza da adottare: "Ma a volte - scrive Matteo Scussel postando il video in cui la sua auto viene sfiorata da un grosso cervo - si tratta di fortuna, destino, casualità"

Cervo spunta all'improvviso, salta in mezzo alla strada e sfiora il parabrezza di un'auto
di Redazione

SEDICO. Il rettilineo di Candaten diventa anche quest'anno zona particolarmente calda: l'oggetto del contendere è ancora una volta il pericolo rappresentato dall'attraversamento dei cervi su una strada particolarmente trafficata dove il problema è noto e il rischio è da sempre elevato

 

L'arteria che sale verso Agordo è diventata oggetto di dibattito anche e soprattutto a causa dell'investimento nel giro di pochi giorni di ben tre cervi (l'ultimo nella mattinata di oggi, mercoledì 22 ottobre), con conseguenti pericolosi incidenti stradali che hanno portato a reazioni di vario genere tra chi vorrebbe realizzare un ponte faunistico in grado di tutelare sia la biodiversità locale sia la sicurezza di automobilisti e motociclisti e chi invece trova questa soluzione "più facile a dirsi che a farsi", proponendo una visione meno semplicistica. 

Ad aggiungere la sua testimonianza nel dibattito (particolarmente infuocato sui social, come spesso capita) è stato Matteo Scussel, che ha condiviso un video di qualche giorno fa in cui un grosso cervo appare all'improvviso a bordo strada ed attraversa la carreggiata sfiorando l'impatto con il mezzo guidato (a bassa velocità) dallo stesso Scussel

 

"Volevo solamente sensibilizzare questo argomento delicato: il pericolo reale presente nelle nostre strade. A mente fredda riguardo il video e mi rendo conto sempre di più di quanto poco basta, in una frazione di secondo tutto può cambiare, tutto. Qui non si tratta di velocità o di tutte le sciocchezze che si sentono e leggono in giro. Qui si tratta di fortuna, destino, casualità! Io posso testimoniarlo e raccontarlo con una targa storta, altri probabilmente no". 

 

Insomma, anche andando "piano" e senza distrazioni il "rischio zero" non esiste. 

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