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Belluno
23 ottobre | 06:42

"Cervi investiti, è un'emergenza: incidenti, paura, vite spezzate", la rabbia dei lavoratori Luxottica: "Servono risposte concrete, non inutili misure tampone"

La commissione trasporti della Rsu della Luxottica di Agordo: "Servono interventi urgenti e strutturali, non servono misure tampone o limiti di velocità abbassati a caso, perché investire un cervo provoca gravi danni anche a velocità moderate. I cartelli luminosi che si attivano al movimento degli animali si sono rivelati inefficaci, mentre le siepi piantate negli anni scorsi lungo la carreggiata costituiscono un ulteriore rischio: nascondono gli animali alla vista dei conducenti e riducono la percezione del pericolo"

"Cervi investiti, è un'emergenza: incidenti, paura, vite spezzate"
di Redazione

AGORDO. "E' un'emergenza, è chiaro per tutti?". Chiede interventi urgenti e non più procrastinabili, la Commissione trasporti della Rsu della Luxottica di Agordo, per evitare altri incidenti e tragedie sulla Sr 203, dove a preoccupare sono i tanti problemi causati dagli attraversamenti di cervi e ungulati sull’Agordina

 

"Non si può più parlare di episodi isolati: è un’emergenza vera e propria. Ogni giorno si registrano attraversamenti di cervi, incidenti, paura, danni materiali e, troppo spesso, vite spezzate".

 

Ecco perché la Commissione Trasporti della Rsu Luxottica alza la voce e lancia un appello fermo: "Servono interventi urgenti e strutturali per mettere in sicurezza il tratto tra Sedico e Agordo. Non servono misure tampone o limiti di velocità abbassati a caso perché investire un cervo provoca gravi danni anche a velocità moderate. Occorrono barriere di protezione, illuminazione adeguata nelle ore crepuscolari e notturne, e sottopassi o sovrappassi faunistici. I cartelli luminosi che si attivano al movimento degli animali si sono rivelati inefficaci, mentre le siepi piantate negli anni scorsi lungo la carreggiata costituiscono un ulteriore rischio: nascondono gli animali alla vista dei conducenti e riducono la percezione del pericolo. Negli ultimi anni almeno due persone in provincia hanno perso la vita in seguito a collisioni con la fauna selvatica".

 

E nel 2025, denunciano i rappresentanti sindacali, non è accettabile uscire di casa per andare al lavoro senza sapere se si tornerà a casa sani e salvi. La 203 Agordina è un’arteria vitale, percorsa quotidianamente da migliaia di lavoratori, studenti, mezzi commerciali e turisti. "Non può e non deve restare una trappola a cielo aperto". 

 

“Chi ha potere e responsabilità smetta di cercare alibi - ammonisce la Rsu Luxottica -. Basta con le soluzioni inutili, banali e costose, prive di risultati concreti. Se non siete stati in grado di agire, abbiate almeno l’umiltà di farvi da parte. Lo dobbiamo al rispetto di chi, su questa strada, ha perso la vita".

 

"Adesso basta. Servono soluzioni vere, ora". 

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