“Ci sono passato/a anch’io: raccontiamoci”. Nasce il primo gruppo di sostegno per aiutare gli anziani finiti nelle mani dei truffatori
C'è chi ha consegnato migliaia di euro nelle mani di malviventi che si fingevano Carabinieri, avvocati, soccorritori. Spesso non se ne parla per vergogna, e il gruppo di ascolto nasce proprio per questo: dimostrare che non si è soli

BOLZANO. Le persone spesso si vergognano e per questo o non denunciano o comunque non parlano, facendo accrescere il senso di vergogna, la paura e la percezione di pericolo. Finire nelle mani dei truffatori infatti, spesso non è solo un danno a livello economico, ma anche a livello mentale. “Ma come ho fatto a cascarci?” è la domanda che più frulla nella mente di coloro che, alla frase “suo figlio si è fatto male, servono soldi per aiutarlo”, ha consegnato tutto quello che aveva in casa nelle mani di malviventi. Perché purtroppo è capitato a tanti, truffati dai finti Carabinieri, dai finti avvocati, dalle finte forze dell'ordine.
A volte è più il danno emotivo che quello materiale. E allora ecco che il Comune di Bolzano rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane, grazie alla collaborazione del servizio Pronto Anziani dell’Azienda Servizi Sociali, del Consultorio Familiare Mesocops, del Comando Carabinieri di Bolzano e del Centro tutela consumatori utenti dell’Alto Adige.
Sono infatti in programma due importanti appuntamenti dedicati proprio tematica. Presso il Consultorio Familiare Mesocops, via Portici 22, il 1 dicembre alle ore 10.00 si terrà il primo gruppo di ascolto dedicato a chi ha vissuto un episodio di truffa o a chi è sensibile al tema, dal titolo “Ci sono passato/a anch’io: raccontiamoci, con un buon caffè!”. I partecipanti potranno condividere la propria esperienza in un contesto accogliente e protetto, elaborando il vissuto di smarrimento e vergogna che spesso accompagna questi episodi e trovando momenti di condivisione con chi ha vissuto situazioni simili.
Il gruppo sarà composto da un massimo di otto partecipanti; è quindi necessario prenotarsi telefonando al numero 0471 1626266 (Pronto Anziani).
A partire dalle ore 15.00 di giovedì 11 dicembre invece, presso la Sala Europa in via del Ronco 11, si svolgerà una conferenza informativa e di sensibilizzazione per aiutare la cittadinanza a prevenire i raggiri. Grazie al contributo del mar. maggiore Cataldo Rutigliano, comandante della Stazione dei Carabinieri di Bolzano, e della direttrice del Centro tutela consumatori, dott.ssa Gunde Bauhofer, i partecipanti potranno approfondire le truffe più comuni e acquisire consigli pratici per comportamenti prudenti e sicuri.
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano Patrizia Brillo, sottolinea in particolare che: “I nostri anziani rappresentano una parte preziosa della comunità e meritano di sentirsi sempre al sicuro e protetti. Le truffe non colpiscono solo il portafoglio, ma anche la fiducia e l’autostima delle persone. Con queste iniziative vogliamo dire loro che non sono soli, che possono parlare di quanto accaduto e trovare ascolto e comprensione. Prevenzione e sostegno sono due pilastri fondamentali del nostro impegno”.














