Cinque tappe celebrando le capita dell'Euregio per il Tour of the Alps del decennale. Con la novità "bonus sprint". Ecco le date e i percorsi
La corsa prenderà il via il 20 aprile da Innsbruck e si concluderà il 24 aprile 2026 a Bolzano, dopo un arrivo e una partenza di tappa anche da Trento. La grande novità della prossima edizione è rappresentata dall'introduzione dei "bonus sprint", degli abbuoni per la classifica generale (6 secondi al primo, 4 secondi al secondo, 2 al terzo) che verranno assegnati con sprint intermedi

TRENTO. Cinque tappe, tutte "dure" e adatte ai colpi di scena, celebrando le "capitali" dell'Euregio, Innsbruck, Trento e Bolzano.
E' stata presentata a Milano l'edizione 2026 del Tour of the Alps, che l'anno prossimo compirà dieci anni e, nel 2017, raccolse di fatto l'eredità del "fu" Giro del Trentino.
La corsa prenderà il via il 20 aprile da Innsbruck e si concluderà il 24 aprile 2026 a Bolzano, dopo un arrivo e una partenza di tappa anche da Trento. La grande novità della prossima edizione è rappresentata dall'introduzione dei "bonus sprint", degli abbuoni per la classifica generale (6 secondi al primo, 4 secondi al secondo, 2 al terzo) che verranno assegnati con sprint intermedi.
Oltre alla "generale" vi saranno - ancora -, ovviamente, la classifica e punti e quella legata ai gran premi della montagna
La prima tappa si svilupperà esclusivamente in Tirolo, con Innsbruck che sarà teatro delle operazioni pre gara, partenza e arrivo della prima frazione che misurerà complessivamente 141,8 chilometri. Lo striscione d'arrivo verrà posto sulla Rennweg, che nel 2018 ospitò i Mondiali su strada, con successo dello spagnolo Valverde, davanti al francese Bardet e al canadese Woods.
Il giorno successivo - martedì 21 aprile - lo start verrà dato da Telfs con arrivo in Alto Adige, in Val Martello, con salita finale di 6 chilometri con pendenza media dell'8%. Durante la tappa - decisamente adatta agli scalatori, che vedrà scatenarsi i corridori che puntano al successo finale - verranno affrontati anche il Piller Höhe e il passo Resia.
L'approdo in Trentino avverrà a metà Tour of the Alps con la lunga tappa da Laces ad Arco e, anche in questa frazione, le salite non mancheranno: il passo Castrin, la salita di Andalo (14,4 chilometri al 5,4%), il passo del Ballino e il traguardo volante - con abbuoni - di Tenno, con traguardo ad Arco, passando per Riva del Garda.
Da Arco ripartirà la corsa giovedì mattina con arrivo a Trento dopo 167,8 chilometri caratterizzati da salite impegnative quali il passo Bordala (14,8 chilometri al 6,9%) e il passo Redebus (12,9 chilometri al 6,8%). Poi il circuito con salita a Brusago e, terminato l'anello, i ciclisti si dirigeranno verso Trento dove affronteranno anche l'ascesa di Povo e la discesa verso il centro del capoluogo in quello che sarà un "assaggio" dei Mondiali 2031.
Il Tour of the Alps 2026 si concluderà con la tappa finale che partirà da Trento e si concluderà a Bolzano, con "passaggio" a Palù di Giovo, per poi trasferirsi in Alto Adige, affrontando l'Alta di Caldaro, con primo approdo nel capoluogo altoatesino. Le ultime battute saranno all'insegna delle emozioni con l'ascesa a San Genesio e poi un circuito di 19 chilometri da ripetere due volte e arrivo, questa volta definitivo, nel centro di Bolzano.


















