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Belluno
02 dicembre | 17:10

Giro d’Italia: a Belluno due tappe femminili e una maschile. “La cronoscalata sul Nevegal occasione per valorizzarlo. Al lavoro per gli eventi collaterali”

Una tappa del Giro d’Italia maschile e due del Giro d’Italia women: nel 2026 la provincia torna protagonista del ciclismo nazionale e, con anche le Olimpiadi, del mondo sportivo

BELLUNO. Una tappa del Giro d’Italia maschile e due del Giro d’Italia women: nel 2026 la provincia di Belluno torna protagonista del ciclismo nazionale e, con anche le Olimpiadi, del mondo sportivo. “Belluno si conferma provincia dello sport, che qui non è solo competizione: è cultura, identità, stile di vita e, non ultimo, motore economico” afferma il sindaco del capoluogo Oscar De Pellegrin.

 

Partiamo dunque dalle donne. Il Giro d’Italia Women 2026, presentato ieri, lunedì 1 dicembre, a Roma insieme al maschile, affiderà al territorio bellunese due tappe di alto livello tecnico e forte impatto mediatico: la cronoscalata Belluno-Nevegal il 2 giugno 2026 e la Longarone-Santo Stefano di Cadore il giorno successivo. “L’arrivo di due tappe - prosegue De Pellegrin - si inserisce in un percorso che stiamo strutturando da tempo per portare a Belluno i grandi eventi di respiro nazionale e oltre. Queste manifestazioni trovano infatti qui lo spazio, le infrastrutture e il know-how necessari per esprimersi al meglio, grazie al lavoro in rete tra enti e privati. Anche questo risultato, frutto della sinergia con Provincia e We Love Nevegal, è la dimostrazione di come lavorando in squadra si riesca ad arrivare lontano”.

 

Entusiasta infatti la voce del Nevegal, che tra le incertezze e qualche polemica organizzativa per la stagione invernale (qui l’articolo), punta molto soprattutto su quella estiva e ospitare una tappa del Giro rappresenta un passo in più per il rilancio. “Siamo estremamente soddisfatti: questa cronoscalata – aggiunge Lorenzo Baldanello di We Love Nevegal - rappresenta un passo importante nella direzione di riportare in Nevegal eventi sempre più prestigiosi. Dopo l’assegnazione della Coppa Italia di downhill disputata lo scorso agosto, proseguiamo dunque su un percorso che ci porterà a ospitare altri appuntamenti di rilievo, che presenteremo a breve. Siamo dunque già al lavoro per organizzare gli eventi collaterali legati al Giro Women: in collaborazione con Comune e Provincia vogliamo creare giornate dedicate, per promuovere il Nevegal, valorizzarne le potenzialità e far conoscere ancora di più il nostro territorio”.

 

Prima però delle due tappe femminili, si correrà sul territorio la 19esima tappa del maschile Feltre-Alleghe (Piani di Pezze’), prevista per il 29 maggio. Parole di forte soddisfazione vengono dunque anche dalla Provincia, il cui presidente Roberto Padrin ha partecipato alla presentazione. “Il Giro d’Italia Women - conclude - è un evento che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita straordinaria in termini di audience, visibilità internazionale e qualità sportiva. Il fatto che RCS abbia scelto di portare ancora una volta il grande ciclismo nella provincia di Belluno è un riconoscimento importante per il territorio e si inserisce in un percorso di investimenti sul ciclismo e il turismo sportivo che la Provincia sta portando avanti con convinzione, insieme al Fondo grandi eventi, alla Regione del Veneto e alla Camera di Commercio. Il nostro obiettivo è chiaro: valorizzare un territorio unico, promuoverne le eccellenze e creare ricadute economiche significative”.

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