Ecco il Monumento al Migrante, installazione di acciaio alta più di 4 metri in paese: "Un ponte tra passato e futuro"
L'opera creata dall'artista Luca Prosser e donata alla Comunità di Volano è collocata all’ingresso del paese e simboleggia il viaggio dei migranti, unendo forza, resilienza e speranza

VOLANO. Una grande installazione alta più di 4 metri realizzata in acciaio corten e acciaio inox e che rappresenta un "ponte tra passato e futuro".
Questo e molto altro è il "Monumento al Migrante", opera creata dall'artista Luca Prosser e donata alla Comunità di Volano.
L'installazione è collocata in via Roma, all’ingresso nord del paese e rappresenta una figura stilizzata: il titolo ufficiale "Sulla Via della Speranza" simboleggia il viaggio dei migranti, unendo forza, resilienza e speranza.
La cerimonia di inaugurazione condotta dal giornalista Maurizio Panizza, ha visto la partecipazione delle autorità cittadine e del critico d’arte Claudio Matté, che ha evidenziato le peculiarità dell’opera.
L’evento è l’ultimo passo di un progetto avviato lo scorso anno dal Comune di Volano. Per i 150 anni dalla prima emigrazione italiana in Brasile e in occasione del 2024 "Anno delle Radici italiane", il Ministero degli Affari esteri aveva emesso un anno e mezzo fa un bando pubblico finanziato dall’Unione europea e destinato ai comuni italiani: obiettivo, sensibilizzare le comunità locali sul tema dell’emigrazione italiana e dei viaggi delle radici.
L’opera, con la sua figura riflessiva e il passo deciso, rappresenta anche un monito per le nuove generazioni, invitandole a non dimenticare il sacrificio e i sogni di chi è partito.
Come è stato evidenziato presentando l'installazione, il monumento è "un ponte tra passato e futuro", un richiamo alla memoria e alla consapevolezza in un mondo segnato da migrazioni forzate.














