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| 28 giu 2025 | 10:20

Garlasco, dopo lo ''scoop'' (''Marco non c'era, non era in hotel con i genitori'') arriva la smentita della famiglia Poggi: ecco le foto che confermano l'alibi del fratello di Chiara

Il settimanale Giallo ha aperto il suo magazine con le dichiarazioni dell'albergatore di Falzes che gettavano ombre sulla posizione del fratello di Chiara Poggi e del suo amico Alessandro Biasibetti. Ieri sera a Quarto Grado la verità è stata ripristinata

GARLASCO. ''Proviamo un'enorme amarezza, chi ha scritto queste cose non ha alcun senso del pudore". Questa Rita la mamma di Chiara Poggi che ai microfoni di Quarto Grado, ieri sera, su Rete4, ha dovuto per l'ennesima volta intervenire contro una macchina del fango che sarebbe tornata a colpire la sua famiglia. Qualche giorno fa la notizia lanciata dal settimanale Giallo che il fratello di Chiara, Marco Poggi, non sarebbe stato in vacanza in Alto Adige (e non in Trentino come riportato anche in prima pagina dal settimanale autore del presunto scoop) nell'albergo di Falzes, con la famiglia, quel 13 agosto del 2007 quando la sorella fu assassinata.

 

Una notizia che in qualche modo metteva in discussione l'alibi del ragazzo aggiungendo ombre a ombre su una vicenda, quella di Garlasco, che resta tra le più dibattute della cronaca nera nazionale. La stessa direttrice della testata, Albina Perri, promuoveva il numero scrivendo sui social: ''In edicola l’intervista completa. Dopo 18 anni, parla a Giallo il gestore dell’albergo in Trentino Alto Adige dove soggiornava la famiglia Poggi quando Chiara venne uccisa. L'albergatore dice: Marco non c’era, non era in hotel con i genitori. Dov’era allora? Non c'era nemmeno l'amico Biasibetti, oggi frate. Nessuno lo ha mai interrogato prima...''.

 

E allora ecco che la famiglia Poggi è stata costretta a nuove 'difese' pubbliche e ha scelto la trasmissione di Gianluigi Nuzzi su Rete4 per farlo. "Proviamo un'enorme amarezza, chi ha scritto queste cose non ha alcun senso del pudore", ha detto la madre di Chiara che ha aggiunto: ''In queste ore ci siamo dedicati a recuperare ogni singola fotografia scattata quel giorno, il 13 agosto, per dimostrare una volta per tutte che nostro figlio era con noi, per far tacere queste voci, come il doppio cellulare, l’amante e quanto altro ce n'è. Così smentiamo anche questo con documentazioni, che non è solo la nostra parola''. Su Rete 4 sfilano, quindi, una serie di foto con Marco e il padre in quota e poi con l'amico Alessandro Biasibetti, insomma tutto confermatissimo. 

 

Questa la posizione al riguardo della direttrice di Giallo: ''Siccome vedo che la polemica monta, con tanto di “prove fotografiche”, tengo a specificare che Giallo non ha mai parlato della gita in montagna. Ma per amore di verità, devo dirvi anche che noi sappiamo che la jeep che ha raccolto i Poggi non è arrivata al rifugio Biella. E che quel giorno pioveva fortissimo. Nessuno ha comunque mai messo in dubbio che fossero in gita. Ma che dormissero insieme: l’albergatore da noi sentito non ricorda che dormissero insieme in hotel. Tutto qui''. E infatti Marco e Alessandro, dalle ricostruzioni di Rete 4, erano semplicemente in un'altra struttura a dormire.

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