“I partigiani comunisti hanno ammazzato quelli cattolici”, l'ex senatore Pillon contro il libro su Levi di Lacasella. La replica: “Senza Resistenza la voce sarebbe stata una sola”
Il nostro Pietro Lacasella curatore de l'Altramontagna risponde all'ex senatore Simone Pillon che sui social ha contestato un passaggio del suo libro “Liberi di sbagliare. Un’estate tra le montagne del giovane Primo Levi” uscito di recente in libreria

TRENTO. “Mai avrei pensato in una tranquilla giornata di luglio di dovermi confrontare con l'ex senatore Simone Pillon il quale ha sentito la necessitá di commentare/contestare un passaggio di 'Liberi di sbagliare', pubblicato ieri sul mio blog AltoRilievo”. Usa queste parole il nostro Pietro Lacasella curatore dell'Altramontagna, antropologo e scrittore che nelle scorse ore si è trovato a dover rispondere ad un commento dell'ex senatore Simone Pillon fatto su un passaggio del libro “Liberi di sbagliare. Un’estate tra le montagne del giovane Primo Levi” scritto da Lacasella e uscito di recente in libreria.
Per capire quello che è successo occorre fare un passo indietro. Il libro parla dell'amore di Primo Levi per la montagna e per l’alpinismo. Una passione sincera e in un certo senso salvifica. Negli anni dell’università, Levi saliva in montagna principalmente con due amici, nonché compagni di studi: Sandro Delmastro e Alberto Salmoni. Pietro Lacasella si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono, visitando i paesi dove andarono in villeggiatura, le valli che attraversarono in bicicletta e gli alpeggi dove si rifugiarono dopo l’8 settembre 1943. Il risultato è un viaggio alla scoperta di un lato meno raccontato di Levi.
Nei giorni scorsi Lacasella ha deciso di pubblicare nel suo blog molto seguito, Alto-Rilievo/voci di montagna, un passaggio del libro che qui riportiamo integralmente:
“Come raccontano gli storici, le prime fasi della Resistenza furono caratterizzate da un’articolata promiscuità di idee. Non sempre, infatti, chi decise di prendere le distanze dal fascismo era guidato dalle stesse motivazioni. È proprio questa consapevole diversità a conferire un significato profondo alla lotta partigiana: per la prima volta, dopo vent’anni di dittatura, ci si poteva finalmente smarcare dal pensiero unico. Eravamo seduti sul tarassaco parlando di queste e di altre cose, quando l'amico Elias ha espresso, con poche parole, un concetto molto bello: «Come ci insegna l’ecologia, la biodiversità è un valore. Allo stesso modo, una società capace di parlare al plurale, e quindi rispettosa degli altrui diritti, è prospera e forte. Questo ci ha insegnato la Resistenza»”
Tra i tanti commenti che sono arrivati c'è anche quello dell'ex senatore Pillon che ha scritto: “Baggianate. I partigiani comunisti hanno ammazzato i partigiani cattolici. Anni dopo i nipoti dei partigiani comunisti hanno contestato i rappresentanti della brigata ebraica durante le manifestazioni del 25 aprile. Ma quale pluralismo?”
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Tutto si sarebbe aspettato Lacasella tranne questo. Se da un lato, infatti, è vero che vi furono episodi di tensione tra partigiani di diverse ideologie, questi sono stati episodi marginali che vengono invece usati per sminuire l'importante valore di un intero movimento. A spiegarlo bene è lo stesso autore del libro, Pietro Lacasella, che ha deciso di rispondere sui social all'ex senatore.
“Nel commentare, Pillon ha sostanzialmente utilizzato un escamotage retorico molto in voga di questi tempi: deviare l'attenzione su singoli episodi per sminuire il valore di un movimento, in questo caso la Resistenza al nazifascismo” spiega Lacasella. “Nessuno nega tensioni tra fazioni partigiane. Non è una novità, ma come sappiamo ciò non opacizza l'importanza del movimento resistenziale e quindi credo sia estremamente superficiale fare di tutta l'erba... un fascio”.
Infine lo scrittore conclude la sua riflessione con una stoccata. “Che Simone Pillon ora si batta per una pluralità di idee non può che farmi felice, occorre tuttavia aggiungere una considerazione: senza la Resistenza la voce sarebbe stata una sola”.













