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Belluno
19 giugno | 16:36

Il Monte Avena ospita la Coppa del mondo di parapendio: dopo 30 anni, l’evento torna in Italia. “Un orgoglio e grande opportunità per il territorio”

Sarà il monte Avena ad ospitare la terza tappa della coppa del mondo di parapendio, dal 28 giugno al 5 luglio 2025. Dopo 30 anni, la Paragliding World Cup torna in Italia e lo fa tra le montagne bellunesi

FELTRE Sarà il monte Avena ad ospitare la terza tappa della coppa del mondo di parapendio, dal 28 giugno al 5 luglio 2025. Dopo 30 anni, la Paragliding World Cup torna in Italia e lo fa tra le montagne bellunesi. “Questa manifestazione è un orgoglio per noi feltrini, poiché offre un palcoscenico internazionale e rappresenta una grande opportunità per il territorio, dal punto di vista turistico e sociale” commenta Maurizio Zatta, assessore allo sport e turismo del Comune di Feltre.

 

Il Monte Avena ha già ospitato nel 2017 i Campionati mondiali di parapendio ed è considerata tra le aree più spettacolari al mondo per la disciplina. Tra pochi giorni, dopo le tappe nei cieli di Spagna e Cina, sarà teatro anche della 40esima edizione della World Cup: la base logistica è Pedavena, presso gli impianti sportivi di Boscherai, che per una settimana diventeranno il fulcro internazionale del parapendio. In gara ci saranno 130 piloti da oltre 30 nazioni, che nella giornata inaugurale sfileranno per la città dalla piazza centrale alla Birreria. Qui si svolgerà anche la cerimonia finale con l’assegnazione del Trofeo Guarnieri, dedicato ad Adriano Guarnieri, sportivo feltrino di alto livello e tra i pionieri italiani del volo libero in deltaplano - nonché il primo portabandiera di origine veneta alle Olimpiadi invernali del 1956.

 

“Dopo 30 anni, l’Italia torna ad ospitare una tappa della Paragliding World Cup e questo la dice lunga sull’attrattività del territorio bellunese in ambito sportivo, che esiste al di là delle Olimpiadi. È una bella coincidenza - commenta Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale - il fatto che il trofeo sia intitolato alla memoria del feltrino Adriano Guarnieri, figura storica dello sport italiano che nel 1956 fu scelto come primo tedoforo dopo l’arrivo della fiaccola olimpica a Venezia: si potrebbe quasi dire che questa World Cup farà da staffetta all’appuntamento di Milano-Cortina. Tuttavia, la manifestazione ha un obiettivo non solo sportivo ma anche culturale e promozionale: far conoscere le nostre montagne e sostenere un turismo lento e rispettoso”.

 

“Siamo particolarmente orgogliosi - aggiunge infatti Luca Savoldelli, presidente del Para & Delta Club Feltre - di ospitare la 40ª edizione del Trofeo internazionale Guarnieri. Quest’anno l’evento acquista un significato ancora più speciale perché coincide con il ritorno in Italia della Paragliding World Cup, uno dei circuiti più prestigiosi a livello mondiale. Il Para & Delta Club Feltre ha un legame profondo con questa terra, e manifestazioni come questa ne sono la testimonianza più autentica: ricordo ancora con emozione il 2017, quando portammo in Italia, insieme ad Aero Club Feltre, i Campionati mondiali di volo libero e ora torniamo a ospitare una competizione internazionale di altissimo livello. È il segno della solidità organizzativa che abbiamo costruito nel tempo e del rapporto di fiducia instaurato con le più importanti istituzioni del volo libero a livello globale. Si tratta di uno sport unico, lento e sostenibile, che si svolge e si immerge nella natura rispettandola. È questa la nostra forza e il messaggio che vogliamo condividere insieme a tutto il territorio”.

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