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Belluno
09 maggio | 16:52

Torna in Italia dopo 15 anni la Coppa del mondo di bob. A Cortina le gare di apertura, l’ultima volta fu a Cesana. Un copione che si ripete?

Torna in Italia dopo 15 anni la Coppa del mondo di bob: Cortina ospiterà infatti il primo appuntamento della stagione 2025/26. L’ultima volta è stata a Cesana Pariol. L'impianto per le Olimpiadi 2006 ospitò però solo una ventina di eventi nei 5 anni successivi perché l'idea di coprire i costi di gestione trasformando l'impianto in un'attrazione turistica fallì. Oggi la politica ripropone gli stessi progetti, compreso il taxi-bob

CORTINA D’AMPEZZO. Torna in Italia dopo 15 anni la Coppa del mondo di bob. La pista di Cortina ospiterà infatti il primo appuntamento della stagione 2025/26: le è stata assegnata la tappa d’apertura della prossima annata di competizioni, nella settimana dal 17 al 22 novembre.

 

Precederanno i test ufficiali dal 7 al 16 novembre, seguiti dalle gare. La competizione torna quindi nel nostro Paese: l’ultima volta ha avuto luogo nella pista di Cesana Pariol nel 2011, sede dei giochi olimpici invernali di Torino 2006. Il Piemonte aveva provato a rilanciare, previa ristrutturazione, l'impianto, che avrebbe potuto ospitare le gare di bob, slittino e skeleton delle prossime Olimpiadi, ma senza successo, soprattutto con la politica nazionale che ha puntato tutto sulla discussa pista Eugenio Monti di Cortina. Pertanto, si è così deciso di smantellarla dopo 13 anni di abbandono di quello che ormai è diventato un “ecomostro” all’italiana.

 

Vale però la pena ricordare che la pista di Cesana, simbolo di un enorme spreco di denaro pubblico (110 milioni di euro), ospitò solo circa una ventina di eventi nei 5 anni successivi alle Olimpiadi, tra i quali appunto la Coppa del mondo di bob e i Mondiali di slittino. Infatti, l'idea di coprire gli esorbitanti costi di gestione trasformando l'impianto in un'attrazione turistica fallì: anche il cosiddetto "taxi bob" non ebbe successo. Speriamo che la stessa sorte non tocchi a noi, visto che si stanno riproponendo sia le fosche prospettive di spesa pubblica per il mantenimento dell’impianto sia le possibili - quanto precarie - soluzioni per farvi fronte.

 

Recentemente, infatti, il presidente della Regione Luca Zaia ha rilanciato “la possibilità, anche d’estate, di offrire ai turisti e agli sportivi l’esperienza unica delle discese guidate” (il taxi-bob di Cesana), mentre il Comune si sta muovendo per riqualificare l’ex panificio e l’area di Piazza Mercato e metterli a reddito, così da destinare i ricavi alla copertura dei costi dell’impianto.

 

Un copione che si ripete? Staremo a vedere. Le perplessità non mancano, come espresso anche recentemente in sede di Consiglio comunale dai consiglieri di Europa Verde circa le tempistiche delle opere olimpiche e i futuri costi di gestione della pista da bob, per la quale il report ufficiale commissionato proprio dalla Regione attesta, al momento, una perdita costante annua di circa 638.400 euro.

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