Maltrattamenti e minacce, condannato l'ex marito di Adriana Volpe
L'ex marito della conduttrice televisiva trentina Roberto Parli è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie e della loro figlia, oggi 13enne

TRENTO. Il Tribunale di Roma ha condannato Roberto Parli, imprenditore svizzero ed ex marito della conduttrice televisiva trentina Adriana Volpe, a 2 anni e 2 mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti della moglie e della loro figlia tredicenne.
I fatti oggetto del processo risalgono al periodo 2020-2021, quando Parli avrebbe compiuto reiterate violenze psicologiche e minacce.
Secondo la ricostruzione della pm Claudia Alberti, l'uomo non ha mai compiuto violenze fisiche, ma ha sottoposto Adriana Volpe e la figlia a continue vessazioni morali. Tra gli episodi più gravi quello durante la pandemia: l'uomo avrebbe portato la minore in Svizzera senza consenso.
Il matrimonio, iniziato nel 2008 e descritto come inizialmente solido, si è deteriorato nel 2019, quando Parli - sostiene l’accusa - avrebbe iniziato ad abusare di sostanze, portando al tracollo del rapporto e alla separazione richiesta dalla conduttrice. Le autorità svizzere avevano emesso un divieto di avvicinamento, ma Parli ha continuato con minacce e false accuse sui social.
“Non cercavo vendetta, solo un segnale”, ha dichiarato Adriana Volpe dopo la sentenza. La difesa di Parli valuterà il ricorso dopo l’esame delle motivazioni, attese entro novanta giorni.


















