Nuova colata di detriti a San Vito di Cadore, Zaia estende lo stato di emergenza: “Si dimostra ancora una volta la vulnerabilità della montagna”
"La colata detritica che la scorsa notte ha interessato la statale 51 di Alemagna mostra ancora una volta la vulnerabilità del nostro territorio montano". Così il presidente della Regione Luca Zaia commenta l’imponente massa di detriti che stanotte ha invaso la statale, estendendo fino ad oggi lo stato di emergenza regionale, che include ora l’intera Valle del Boite. Nel frattempo, poche ore fa un’ulteriore colata ha raggiunto e in parte ostruito il Boite

SAN VITO DI CADORE. “La colata detritica che la scorsa notte ha interessato la statale 51 di Alemagna nel tratto ricadente nel Comune di San Vito di Cadore, a pochi giorni di distanza dal movimento franoso avvenuto a metà giugno a Cancia di Borca di Cadore, mostra ancora una volta la vulnerabilità del nostro territorio montano”. Così il presidente della Regione Luca Zaia commenta l’imponente massa di detriti che stanotte ha invaso la statale, estendendo lo stato di emergenza.
“Alla luce di quanto accaduto, e per garantire tempestività ed efficacia nelle operazioni - specifica infatti Zaia - abbiamo disposto l’estensione dello stato di emergenza regionale sia sotto il profilo territoriale, includendo l’intera Valle del Boite, sia sotto il profilo temporale, estendendo fino ad oggi il provvedimento, a far corso dal 15 giugno. Attendiamo ora il completamento di questa nuova fase emergenziale per procedere con una ricognizione puntuale dei danni”.
La colata detritica proveniente da Croda Marcora ha formato un deposito stimato in circa 2 metri di altezza e 100 metri di fronte, con conseguente interruzione della viabilità lungo la statale. Nel frattempo, con le ulteriori piogge di oggi si è verificata poche ore fa un’ulteriore colata che ha raggiunto e in parte ostruito il Boite. Il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi informa che, per il tardo pomeriggio, è atteso anche l’arrivo del Capo dipartimento della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano.
“Desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento a tutti gli operatori impegnati dalla scorsa notte sul campo - conclude Zaia - ai Vigili del fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine e ai tecnici comunali e regionali che, con prontezza, competenza e dedizione, stanno affrontando questa nuova emergenza, garantendo assistenza alla popolazione e operando senza sosta per il ripristino della viabilità e della sicurezza. Le operazioni stanno procedendo con rapidità, ma i tecnici confermano che devono necessariamente rispettare rigorosi criteri di sicurezza prima di poter disporre la riapertura della strada e il pieno ripristino della circolazione”.












