"Olimpiadi, nessun allarme neve", Simico e Governo smentiscono la Fis: "A Livigno 53 cannoni funzionanti e situazione perfino migliore del previsto"
Rassicurazioni da parte del commissario di Simico Fabio Saldini e del sottosegretario Alessandro Morelli, inviato dal ministro Salvini in sopralluogo a Livigno: “Opere straordinarie, nessun problema per la produzione di neve artificiale"

LIVIGNO. Dopo "l'allarme neve artificiale" torna il sereno a Livigno? Nei giorni scorsi avevano fatto discutere le dichiarazioni del presidente della Fis Johan Eliasch che aveva parlato di "ritardi inspiegabili" riferendosi alla produzione di neve artificiale per le piste di snowboard e freestyle dove si terranno le gare valide per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. "Il governo italiano e le Regioni che organizzano i Giochi - aveva attaccato Eliasch - hanno ancora molto lavoro da fare e devono accelerare. C'è un problema con la produzione di neve. Ci sono stati ritardi".
Parole che hanno innescato l'immediata reazione di tutti gli attori in campo per la buona riuscita dell'evento a cinque cerchi, a partire dal commissario di Simico Fabio Saldini: "Qui a Livigno - ha spiegato - stiamo caricando il bacino con circa 14 mila metri cubi di acqua al giorno, quindi riusciamo a garantire 28 mila metri cubi di neve al giorno e 3.500 ogni ora. I 53 cannoni sono tutti perfettamente funzionanti".
"Ad oggi circa 160 mila metri cubi di neve sono già stati prodotti e mantengo l'impegno di consegnare alla comunità il Livigno Snow Park completamente innevato così come era stato programmato in modo da permettere tra il 20 e il 25 di gennaio lo svolgimento del test event. Era previsto che il 20 di dicembre si iniziasse la produzione di neve - ha aggiunto Saldini -. Il 12 di dicembre di notte è emerso un problema, cioè un tubo si è rotto. Dopo 5 giorni è stato sistemato, abbiamo anticipato la produzione di neve e ad oggi abbiamo rispettato la data di inizio. Livigno ha rappresentato per me, per la società che rappresento, un po' l'emblema delle Olimpiadi. Le difficoltà ci sono state, come ci sono state in tutti i cantieri ma qua abbiamo trovato una comunità capace di reagire di fronte a tutte le difficoltà che la vita ci mette di fronte".
Parole che hanno fatto da eco a quanto sostenuto in conferenza stampa dal sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Alessandro Morelli: "Sono qui perché mi ha inviato in fretta e furia il ministro Salvini, molto preoccupato per le parole del presidente della Fis. Le opere? Stanno procedendo senza problemi anzi in maniera straordinaria, ancora meglio di quanto credevo. Mi complimento con Saldini per tutto quello che è stato fatto. Non ci sono criticità, semplicemente i tempi sono molto stretti. Si stanno realizzando delle opere che cambieranno il volto di Livigno e devo ringraziare oltre a Simico, la Regione e anche i privati. Con queste migliorie Livigno sarà una stazione top al mondo".












