Olimpiadi, a Cortina le scuole resteranno aperte e la cabinovia di Socrepes sarà utilizzabile a metà: “Renderemo l'impianto omologato per 1.200 posti l’ora”
Si è svolto in prefettura a Belluno il vertice per discutere della possibile chiusura delle scuole di Cortina a fronte del mancato completamento dell'impianto di Socrepes. All’uscita della riunione, abbiamo raccolto le dichiarazioni del consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi e dell’amministratore delegato di Simico Fabio Saldini

BELLUNO. “Le scuole di Cortina rimangono aperte durante il periodo olimpico. Dalla riunione non sono infatti emerse condizioni per doverle chiudere e la decisione è stata unanime”. Sono le parole del consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi a margine del vertice tenutosi nel pomeriggio di lunedì 2 febbraio in prefettura.
L’incontro si è svolto tra le parti dopo le notizie degli ultimi giorni secondo cui Fondazione Milano Cortina aveva chiesto la chiusura delle scuole di Cortina durante i Giochi, perlomeno nelle tre giornate potenzialmente più critiche (10-12 febbraio) dato il punto di domanda sul completamento della cabinovia Apollonio Socrepes. Il problema, infatti, sarebbe il maggior traffico generato dal trasporto in quota degli spettatori per le gare di sci alpino femminile in mancanza del pieno funzionamento dell’impianto.
“Si è parlato anche di Apollonio-Socrepes - prosegue Bortoluzzi - però il piano trasporti e viabilità prevedeva già l’eventualità di non poter utilizzare la cabinovia, perciò siamo pronti”. Particolare già anticipato dalla Provincia di Belluno durante il punto sui trasporti (qui il dettaglio): se la cabinovia non sarà in funzione, gli spettatori che arrivano da sud prenderanno un’ulteriore navetta a Crignes per salire a Socrepes.
Presente al vertice anche Fabio Saldini, amministratore delegato di Società infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico), che rilascia una veloce dichiarazione sullo stato dell’arte per l’opera olimpica ora maggiormente al centro dell’attenzione. “I lavori procedono come programmato - afferma - e nei prossimi giorni arriveranno le prime cabine. Intanto il lavoro di impalmatura della fune è terminato, quindi con le cabine inizieremo a fare le prime prove di scorrimento e di frenata”.
E durante le Olimpiadi? "Renderemo l’impianto omologato per almeno 1.200 posti ora - risponde - mentre definitivamente l’impianto sarà pronto per le Paralimpiadi. Durante le Olimpiadi si potrà quindi usare, ma in parte: quanto, lo verificheremo man mano che i lavori di verifica e collaudo proseguiranno”.












