"Andiamo incontro alle esigenze di pendolari e residenti", modifiche al trasporto pubblico speciale olimpico dopo le proteste e il caso del bambino lasciato a terra
Modificati i titoli di viaggio della linea 30 Calalzo-Cortina: aggiunti anche i biglietti a fascia chilometrica: "Una misura che intende agevolare i residenti in provincia di Belluno, lasciando inalterato il progetto speciale potenziato per i Giochi"

BELLUNO. Novità sulla linea 30 Calalzo-Cortina, la tratta di pullman è stata infatti potenziata per il periodo olimpico e trasformata in metropolitana di superficie: sono inoltre stati attivati i biglietti a fascia chilometrica, oltre ai ticket giornalieri.
“In questo modo - commenta Roberto Padrin, presidente della Provincia - andiamo incontro alle esigenze dei pendolari residenti in provincia di Belluno che utilizzano il mezzo pubblico per spostarsi all’interno della Valboite o del Cadore, sulla linea Calalzo-Cortina“.
Con questo atto del presidente l’ente di governo del trasporto pubblico locale - dopo aver verificato con Dolomitibus la possibilità di obliterazione a bordo di tutti gli autobus in subaffido, oltre alle altre verifiche dal punto di vista tecnico-amministrativo - ha approvato la modifica al progetto di trasposto speciale olimpico.
Il servizio speciale olimpico è stato attivato il 23 gennaio scorso. Fino al 3 febbraio e dal 23 febbraio al 17 marzo, prevede le prime partenze da Calalzo alle 5.15 mentre alle 00.20 le ultime corse di ritorno da Cortina. La frequenza sarà di 30 minuti fino alle 19 e successivamente oraria.
Nella fase di alta stagione, dal 4 al 22 febbraio, il servizio sarà ulteriormente intensificato: le corse inizieranno alle 4:30 e l’ultima partenza alle 00.30 da Cortina. In questo periodo la frequenza sarà di 20 minuti fino alle 19 e di 30 minuti nella fascia serale.
Cambiano anche le modalità di acquisto del biglietto, dopo diverse segnalazioni dei residenti e il caso del bambino di 11 anni rimasto a terra e costretto a camminare sotto la neve per 6 chilometri per arrivare a casa (Qui articolo).
Inizialmente era stato previsto un biglietto giornaliero di 10 euro che rendeva possibile girare su tutta la linea 30 per 24 ore (fatti salvi gli abbonamenti già in essere, che restano validi).
“Viste le criticità segnalate dalla popolazione in merito alle modalità di acquisto del nuovo titolo di viaggio che richiede il possesso di bancomat Pos o di smartphone con App si prevede di consentire alla popolazione residente in provincia di Belluno di accedere ai mezzi della linea 30 anche con il consueto titolo di viaggio a fascia chilometrica, valido per un solo viaggio, acquistato a terra e obliterato a bordo", dice il consigliere provinciale delegato ai trasporti Massimo Bortoluzzi. “Una misura che intende agevolare i residenti in provincia di Belluno, lasciando inalterato il progetto speciale potenziato per i Giochi. Un segnale anche per trasformare le Olimpiadi in un’occasione di miglioramento del servizio pubblico”.
In sede di controllo dei biglietti, sarà necessario esibire valido documento di identità per appurare la residenza. Con l’aggiunta del biglietto a fascia chilometrica, un viaggio andata/ritorno completo da capolinea a capolinea Calalzo-Cortina costa 9 euro (12 con biglietto acquistato a bordo anziché a terra) contro i 10 del ticket olimpico.
“In questo modo viene assicurata una differenziazione chilometrica tra i tragitti. Chi adopera l’autobus più volte al giorno troverà comunque la convenienza nel ticket olimpico che dura 24 ore. Restano salve le misure già previste, vale a dire i 500 abbonamenti omaggio e i 10mila euro di rimborso per biglietti messi in campo dalla Provincia", conclude Padrin.


















