Omicidio Chiara Poggi, ombre sull’alibi del fratello: “Non si trovava in vacanza in Trentino Alto Adige con il resto della famiglia nei giorni del delitto"
Il settimanale “Giallo”, in edicola giovedì 26 giugno, realizza un’intervista in esclusiva con il gestore della struttura nella quale la famiglia Poggi ha soggiornato nei giorni del delitto che dichiarerebbe: "Marco Poggi non ha mai soggiornato qui. E nessun investigatore ha mai verificato questo dettaglio o ha fatto domande sul soggiorno"

FALZES. “Marco Poggi non ha mai soggiornato qui”. Le parole del gestore dell’hotel di Falzes dove soggiornava la famiglia Poggi quando Chiara è stata uccisa, aprono nuovi scenari, mettendo in discussione uno degli alibi chiave dell’inchiesta. Mentre il caso viene riaperto dopo quasi 18 anni e mentre si attende la prossima udienza dell’incidente probatorio, il settimanale “Giallo”, in edicola giovedì 26 giugno, realizza un’intervista in esclusiva proprio con il gestore della struttura, che confermerebbe a più riprese: "Marco non era presente durante quella vacanza, come invece dichiarato dallo stesso e dalla famiglia".
La procura di Pavia indaga per omicidio in concorso Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Marco Poggi. Ed è quindi su quest’ultimo che tornano ad accendersi le luci, dopo le dichiarazioni dell’albergatore. Il gestore della struttura, non solo avrebbe detto che Marco non ha mai soggiornato nel suo albergo, ma si chiede anche: per quale motivo nessun inquirente ha mai chiesto conferme? Perché nessuno ha verificato che Marco Poggi si trovasse effettivamente in ferie a Falzes con la famiglia? Nessuno, infatti, ha mai interrogato o intervistato l’albergatore, nonostante proprio sul soggiorno in struttura si posasse l’alibi di Marco.
A sollevare per primo perplessità sull’alibi del fratello della vittima era stato Massimo Lovati, legale di Andrea Sempio, il giovane amico di Marco finito di recente sotto i riflettori come potenziale indagato. Era stato proprio il legale a chiedersi se il fratello di Chiara fosse effettivamente fuori regione nei giorni dell’omicidio.
AGGIORNAMENTO: ecco la smentita della madre di Chiara Poggi che ha ribadito come il figlio fosse con lei in Alto Adige quel giorno (QUI ARTICOLO)















