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Trento
21 gennaio | 18:28

Per 27 anni cuoca al Punto d'Incontro, le lacrime di Carolina: ogni ospite le ha donato un fiore. Civico: "Oltre a un pasto caldo ha saputo accogliere chiunque avesse bisogno"

A sostituirla sarà Baba Hamza, ex ospite del Punto d'Incontro, dove ha trascorso un anno anche con il Servizio Civile, impegnandosi nel laboratorio di falegnameria. Il Punto d'Incontro non è solo un rifugio, ma un luogo di riscatto e rinascita. A salutare Carolina anche il sindaco Franco Ianeselli: "Gli occhi lucidi dei colleghi, i fiori portati dagli ospiti sono il segno più evidente del bene che lascia dietro di sé"

Per 27 anni cuoca al Punto d'Incontro, le lacrime di Carolina: ogni ospite le ha donato un fiore

TRENTO. Un fiore per ringraziarla, per il cibo, per l'accoglienza, per averli fatti sentire a casa. È stato davvero un momento straordinario quello che si è vissuto oggi al Punto d'Incontro di Trento. Ogni singolo ospite è arrivato in mensa con un fiore in mano per consegnarlo a Carolina Paolazzi, che dopo 27 anni di servizio come cuoca lascia il suo compito al Punto d'Incontro.

 

Emozioni profonde e sentimenti veri che Carolina non è riuscita a trattenere, versando anche qualche lacrima.

 

“Carolina – spiega a Il Dolomiti il direttore della cooperativa Mattia Civico – ha donato un pezzo importante della sua vita al Punto d'Incontro, impegnandosi dal lunedì al sabato sempre con grande generosità. Ha preparato un pasto caldo sia che ci fossero 100 persone sia che ne arrivassero 270, dimostrandosi sempre pronta a ogni situazione.”

 

Ma Carolina non è stata solo un'ottima cuoca. “È una persona capace di accogliere”, ha spiegato Civico. E anche ora che ha terminato il suo impegno al Punto d'Incontro, ha creato un'opportunità per un'altra persona.

A sostituirla sarà Baba Hamza, ex ospite del Punto d'Incontro, dove ha trascorso un anno anche con il Servizio Civile, impegnandosi nel laboratorio di falegnameria. Una persona che testimonia come il Punto d'Incontro non sia solo un rifugio, ma un luogo di riscatto e rinascita. “Baba Hamza è una persona che conosciamo – spiega ancora il direttore – a cui vogliamo bene e stimiamo. Ora ha un'opportunità importante proprio grazie a Carolina.”

A salutare oggi la cuoca Carolina c'era anche il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, che si è presentato con un mazzo di fiori. “Gli occhi lucidi dei colleghi, i fiori portati dagli ospiti sono il segno più evidente del bene che Carolina lascia dietro di sé. Grazie, Carolina, per aver imbandito la tavola dei meno fortunati. Grazie a tutti gli straordinari operatori del Punto d'Incontro, capaci di tenere fede all'impegno del fondatore don Dante: diventare amici di chi amici non ha.”

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