Raccolta degli abiti usati: entro il 18 agosto verranno rimossi i contenitori gialli. Abbigliamento scarpe e accessori potranno essere portati solo al centro di riciclaggio
Seab precisa che “questa modifica ha l’obiettivo di rendere la raccolta più efficiente e meglio controllata, contribuendo a un sistema di gestione dei rifiuti più sostenibile e trasparente''

BOLZANO. La novità è stata introdotta all’inizio del mese di agosto ed entro il giorno 18 tutti i contenitori gialli per la raccolta degli abiti usati verranno rimossi dalle strade di Bolzano.
La sperimentazione avviata un anno fa in via Maso della Pieve ha dato dunque risultati positivi: la rimozione dei contenitori per la raccolta degli abiti usati, spesso fonte di degrado e abbandono illecito, è ora realtà in tutta la città.
Come annunciato da Seab, sarà possibile conferire abiti, scarpe e accessori usati esclusivamente presso i Centri di riciclaggio in via Mitterhofer a Bolzano in via Galizia a Laives.
Seab precisa che “questa modifica ha l’obiettivo di rendere la raccolta più efficiente e meglio controllata, contribuendo a un sistema di gestione dei rifiuti più sostenibile e trasparente. Le raccolte centralizzate presso i Centri di riciclaggio permettono infatti una separazione più accurata e una maggiore tracciabilità dei materiali destinati al riuso o al riciclo. Inoltre, la decisione si inserisce nel contesto più ampio di una crisi nel settore del recupero tessile, dovuta a fattori come l’eccesso di offerta sul mercato internazionale, l’aumento dei costi di gestione e la difficoltà di riciclare efficacemente i materiali tessili”.
Seab, inoltre, “coglie l’occasione per invitare tutti i cittadini a riflettere sull’impatto ambientale del consumo di abbigliamento e a favorire comportamenti più responsabili: scegliere capi durevoli e di qualità, ridurre gli acquisti impulsivi, prolungare la vita dei propri vestiti con scambi, riparazioni o donazioni”.













