Contenuto sponsorizzato
Bolzano
22 giugno | 10:56

Raccolta differenziata in provincia, raggiunta quota 70 per cento e diminuiti rifiuti domestici pericolosi e plastica: ecco i risultati dell'analisi

Presentati i dati sullo stato della raccolta differenziata in provincia. L'Appa: "È grazie all'impegno quotidiano dei cittadini che abbiamo raggiunto una quota di raccolta differenziata del 70 per cento”

Raccolta differenziata in provincia, raggiunta quota 70 per cento e diminuiti rifiuti domestici pericolosi e plastica
di Redazione

BOLZANO. In provincia di Bolzano la raccolta differenziata ha raggiunto una quota del 70 per cento, e anche per quanto riguarda la qualità i risultati sono buoni. Alcuni dettagli? Rispetto al 2016 la percentuale dei rifiuti domestici pericolosi è diminuita di più di un terzo, e quella di rifiuti organici nel differenziato è inferiore al 10 per cento. Cala anche la plastica, mentre aumentano leggermente gli imballaggi in carta e cartone.

 

Questi i risultati dell'analisi dei rifiuti solidi che ogni 5-10 anni viene effettuata a livello provinciale - e coordinata dall'Ufficio Gestione rifiuti e realizzata in collaborazione con le Comunità comprensoriali, Eco Center SpA e SEAB, con ultima che risale al 2016/1017 – e i cui risultati sono stati presentati ai rappresentanti dei Comuni, delle Comunità comprensoriali e delle aziende municipalizzate che gestiscono gli impianti di trattamento dei rifiuti e i centri di riciclaggio.

 

"L'analisi dei rifiuti è uno strumento prezioso per determinare lo stato attuale della raccolta differenziata e definire misure mirate per il futuro. In questo modo vediamo dove possiamo migliorare e come dimensionare correttamente i servizi di raccolta a livello locale" dichiara l'assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente Peter Brunner, specificando: “Attualmente in Alto Adige sono disponibili più di 80 centri di riciclaggio comunali e intercomunali che danno un importante contributo alla promozione di un comportamento rispettoso dell'ambiente".

 

Ad entrare nei dettagli dell'analisi è Giulio Angelucci, direttore dell'Ufficio Gestione rifiuti dell'Appa, che sottolinea come l'Alto Adige può contare su una popolazione impegnata e responsabile: “È grazie all'impegno quotidiano dei cittadini che abbiamo raggiunto una quota di raccolta differenziata del 70 per cento”.

 

Risultati buoni, come anticipato, anche in termini di qualità: la percentuale di rifiuti domestici pericolosi è diminuita infatti del 35 per cento rispetto al 2016, e la percentuale di rifiuti organici nell'indifferenziato è inferiore al 10 per cento. “È scesa dall'11,19 per cento nel 2016 all'8,92 per cento – spiega Angelucci – a dimostrazione dell'efficacia della raccolta dei rifiuti organici, anche se ci sono differenze tra i comprensori”.

 

Ad essere specificato è infine come solo il 3,2 per cento è costituito da alimenti ancora commestibili ma non consumati, un valore inferiore alla media europea. La percentuale di plastica è invece in calo, mentre si registra un leggero aumento degli imballaggi in carta e cartone.

 

“Nel complesso – conclude Angelucci – la percentuale di materiali non riciclabili nel residuale è in aumento, a indicare che la raccolta differenziata sta diventando sempre più efficace nel separare le parti riciclabili”.

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato