Sanità privata, "Situazione grave e stucchevole", la Cisl Fp: "Chiedono e ricevono risorse ma non rinnovano i contratti da anni: adesso basta"
Il commento della Cisl Fp sulla sanità privata. Il sindacato mette nel mirino Aoip e Aris

TRENTO. "La priorità deve essere il rinnovo dei contratti", le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Funzione pubblica della Cisl. "E' una situazione stucchevole e grave: chiedono risorse ma gli accordi sono fermi da anni. La parte Aiop è ferma da 6 anni e quella di Aris da 12 anni".
Il sindacato di via Degasperi commenta la nota Aiop sulla sanità privata. "Nonostante l’attuale assessore non abbia lesinato risorse". C'è stato uno sciopero e tante azioni di mobilitazione della parti sociali "ma non arrivano ancora le risposte attese che questo settore attende, in primis sul rinnovo del contratto Aiop. Ci sono passi in avanti sulla riunificazione Aris Rsa, vedremo i fatti. C’è però un atteggiamento contraddittorio: il presidente di Confindustria richiama le parti sulla necessità di aumentare i salari ma proprio una sua sezione è ferma da anni. Almeno questa volta conosciamo per la prima volta il responsabile della sezione trentina".
Nei mesi scorsi sono state inviate due lettere unitarie con destinatari il ministro alla Salute, Orazio Schillaci, e il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Massimiliano Fedriga, per sollecitare il rinnovo del contratto sanità privata Aiop e per il contratto unico Rsa Aris Aiop.
"E’ ormai non più procrastinabile l’apertura di un tavolo di confronto, più volte richiesto, con la Conferenza Stato – Regioni e la nostra Provincia Autonoma per definire e stabilire regole rigide sui vincoli negli accreditamenti regionali e provinciali con l’obiettivo di penalizzare quelle associazioni datoriali che non rinnovano i contratti di settore con i sindacati maggiormente rappresentativi del settore o che siglano accordi peggiorativi sotto il punto di vista economico e normativo. Inoltre in tema di salari il patto recentemente siglato è chiarissimo".
La Cisl Fp chiede interventi. "Basta attendismo, la Provincia ci convochi, agisca sugli accreditamenti bisogna agire subito con tutte le opportunità e gli istituti a nostra disposizione", conclude Pallanch.


















