Sparivano i trattori, ritrovati in Romania: 8 persone arrestate. Sgominata la ''banda dei trattori''
I furti messi a segno nelle campagne del Garda e della Bassa Bresciana ma la banda operava anche in Veneto e in Emilia Romagna e le indagini sono ancora aperte

DESENZANO. Colpivano tra il Garda e la Bassa Bresciana, ma non solo. I carabinieri sono riusciti a risalire ad almeno una 20ina di mezzi rubati per un valore complessivo di circa 1,6milioni di euro, caricati su bisarche apposite e portati, dopo accurata falsificazione, in Romania.
Stiamo parlando di trattori, escavatori, pale gommate e carrelli telescopici trafugati da aziende agricole e cascine tra giugno 2024 e aprile 2025. Dietro al traffico illecito di mezzi agricoli, secondo gli inquirenti, si nascondeva una vera e propria rete criminale transnazionale composta da otto persone, tutte di nazionalità romena e con un’età compresa tra i 34 e i 55 anni, che quando entravano in azione lo facevano con modalità di stampo paramilitare. Interventi rapidissimi, volti a spostare il mezzo agricolo di un centinaio di chilometri per poi caricarli su bisarche regolari mescolati ad altri mezzi.
I trattori venivano portati in Romania falsificandone i documenti. L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale di Brescia ma che si avvale della fondamentale collaborazione delle forze dell'ordine della Romania, è ancora in corso e altri sviluppi sono attesi. I colpi, dalle prime ricostruzioni, erano stati messi a segno nelle campagne di Lonato, Desenzano, Montichiari, Ghedi, Gambara, Manerbio ma la banda avrebbe agito con le stesse modalità anche in Veneto e in Emilia-Romagna.
Al momento sono una ventina i mezzi di cui si è certi del furto, alcuni dei quali sono già stati restituiti ai legittimi proprietari.














