Terapie farmacologiche, nasce in provincia il nuovo robot che rivoluziona la loro gestione: ecco di cosa si tratta
Nata dalla collaborazione tra la Apsp Residenza Valle dei Laghi e la Apsp Opera Romani, l'innovazione segna un importante cambiamento nel modo in cui vengono gestite le terapie nelle Rsa: al centro della piattaforma un robot di nuova generazione che prepara automaticamente le terapie senza mai deblisterare i farmaci

TRENTO. La sanità assistenziale trentina fa un grande passo avanti con l’introduzione del Cal System- One Platform for Safe and Integrated Therapy, la prima piattaforma robotizzata integrata in Italia dedicata alla gestione digitale e sicura delle terapie farmacologiche. Il progetto nasce a Cavedine, dalla collaborazione tra la Apsp (Aziende pubbliche di servizi alla persona) Residenza Valle dei Laghi e la Apsp Opera Romani, e segna un importante cambiamento nel modo in cui vengono gestite le terapie nelle Rsa.
Il Cal System è molto più di un semplice robot: si tratta di un ecosistema digitale completo che unisce robotica, intelligenza artificiale e automazione clinica. Il centro del sistema è un robot di nuova generazione che prepara automaticamente i farmaci senza mai rimuoverli dal blister originale. Eliminando i rischi legati alla manipolazione manuale o al riconfezionamento.
Attorno al robot c’è inoltre un’infrastruttura digitale di ultima generazione che include: Un armadio farmaci digitalizzato che consente il pieno controllo degli accessi e la tracciabilità delle scorte, una piattaforma digitale basata su intelligenza artificiale che gestisce prescrizioni, preparazioni e somministrazioni, e infine un sistema di barcode e identificazione ottica che collega ogni dose al paziente in tempo reale.
Una delle innovazioni del Cal System è l’eliminazione del "deblistering", la rimozione dei farmaci dai blister per riporli in nuovi contenitori, una pratica che, secondo vari studi, può compromettere la stabilità dei farmaci, alterare le caratteristiche chimico- fisiche e aumentare i rischi di contaminazione. Con il Cal System, i farmaci restano sempre nel loro blister originale, garantendo una maggiore sicurezza per i pazienti, più serenità per gli operatori e più trasparenza per il sistema sanitario.
Questo progetto è il risultato di una ricerca tra partner tecnologici qualificati, in Italia e all’estero, che ha permesso di costruire un prototipo, perfezionarlo e testarlo in una sperimentazione di oltre 18 mesi nella struttura di Volano.
I benefici di questo sistema, porta ad una maggiore sicurezza clinica senza la manipolazione del farmaco, una tracciabilità totale dove ogni dose è identificata e registrata automaticamente, un’efficienza organizzativa dove i processi burocratici vengono semplificati, dedicando più tempo alla cura della persona, e un rafforzamento della qualità del servizio e tutela le Rsa da rischi legali.


















