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Bolzano
12 novembre | 11:58

Twenty, pace fatta tra i giganti del settore: intesa raggiunta intorno alla parola chiave "accorpamento"

Dopo ben 13 anni di scontri giudiziari incentrati sull'ampliamento del centro commerciale di via Galilei, è stata siglata la pace tra il Gruppo Podini (Twenty), Aspiag e il Gruppo Tosolini (Centrum)

Twenty, pace fatta tra i giganti del settore: intesa raggiunta intorno alla parola chiave "accorpamento"

BOLZANO. Cala il sipario su una delle più lunghe e complesse battaglie legali che hanno interessato il mondo commerciale altoatesino: il "Caso Twenty".

 

Dopo ben 13 anni di scontri giudiziari incentrati sull'ampliamento del centro commerciale di via Galilei, è stata siglata la pace tra i giganti del settore: il Gruppo Podini (Twenty), Aspiag e il Gruppo Tosolini (Centrum). L'accordo stragiudiziale, mediato dalla Provincia, pone fine a contenziosi che pendevano come una spada di Damocle sull'amministrazione pubblica e sul futuro stesso della struttura.

 

L'intesa raggiunta è stata definita la scorsa settimana. La Provincia e il Comune vedranno immediatamente cadere le richieste risarcitorie avanzate da Aspiag (quantificate in 135 milioni di euro) e dal Gruppo Tosolini (con perizia ancora da concludere).

 

Il punto più cruciale è il ritiro di ogni azione giudiziaria da parte dei concorrenti. Questo ritira definitivamente il rischio di un ordine di abbattimento del Twenty, una prospettiva concreta a seguito della declaratoria di illegittimità delle delibere di ampliamento sancita in passato dal Consiglio di Stato. L'accordo arriva mentre un giudizio sul caso è ancora pendente presso la Corte di Cassazione, per la cui udienza del 17 dicembre è già stato chiesto il rinvio.

 

I dettagli precisi della contropartita rimangono riservati, ma la sostanza ruota attorno alla parola chiave "accorpamento" e al trasferimento di licenze. Aspiag potrà acquisire altrove alcune licenze attivate o meno presso il Twenty.

 

Il Gruppo Tosolini avrà la possibilità di trasformare al Centrum alcune licenze al dettaglio su cui pende un contenzioso con il Comune.

 

Questo meccanismo di redistribuzione comporterà la chiusura di alcuni negozi al Twenty, che dovrebbero riaprire in altre sedi nell'arco di circa 18 mesi. Una delle priorità ribadite nella trattativa è stata la tutela dei posti di lavoro.

 

La Provincia ha chiarito che l'operazione non immetterà sul mercato nuove licenze, ma si limiterà al trasferimento delle esistenti o all'attivazione di circa 3.000 metri quadrati di licenze "dormienti".

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