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Bolzano
08 agosto | 13:26

Acciaierie Valbruna, trovato l'accordo: concessione di 30 anni, 1.740.000 euro di canone annuo

"Il presupposto è il rispetto comprovato degli obblighi previsti dal contratto di concessione: riguardanti in particolare livello occupazionale e la prosecuzione della produzione siderurgica"

Acciaierie Valbruna, trovato l'accordo: concessione di 30 anni, 1.740.000 euro di canone annuo

BOLZANO. E alla fine, accordo fu. 

 

Nel corso di un incontro che si è tenuto venerdì pomeriggio a Palazzo Widmann, la Giunta provinciale ha raggiunto un accordo con i rappresentanti delle Acciaierie Valbruna sui contenuti del nuovo contratto di concessione da stipulare per l’utilizzo dell’area delle acciaierie di Bolzano.

 

La nuova concessione avrà una durata di 30 anni e sarà prorogata di altri 30 anni su richiesta dell’azienda.

 

Il presupposto è il rispetto comprovato degli obblighi previsti dal contratto di concessione: riguardanti in particolare livello occupazionale e la prosecuzione della produzione siderurgica, che, come è noto, è stata classificata dal Ministero competente come “produzione di interesse strategico nazionale”.

 

Il canone che verrà versato sarà di 1.740.000 euro all'anno, con la concessione che prevede che le manutenzioni straordinarie saranno a carico dell’azienda. Per investimenti straordinari, concordati con la Provincia e che valorizzino il sito produttivo, l’azienda potrà ottenere contributi sull’investimento fatto

 

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessore provinciale con delega alla produzione industriale Marco Galateo e l’assessore provinciale al Patrimonio Christian Bianchi hanno espresso la loro soddisfazione per il fatto che, con il nuovo contratto di concessione, la proprietà dell’area industriale in questione rimanga nelle mani della Provincia e, al contempo, siano garantite la produzione industriale strategica e l’occupazione. È stato espressamente riconosciuto il buon lavoro di collaborazione con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il cui Ministero ha fornito consulenza nell’elaborazione delle soluzioni. È previsto un incontro con le rappresentanti sindacali per illustrare i contenuti dell’intesa trovata.

 

Seguirà ora la stesura dettagliata del contratto di concessione e la sua approvazione amministrativa da parte della Giunta provinciale. La firma formale dovrebbe avvenire, come auspicato, già prima della scadenza della proroga della concessione concessa per l’espletamento delle procedure di appalto.

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