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Bolzano
29 luglio | 18:25

Un cuore tecnologico made in Trentino Alto Adige al centro del telescopio più grande del mondo: lo specchio adattivo Microgate rivoluzionerà l’osservazione dell’universo

Con i suoi 2,5 metri di diametro e uno spessore di appena 1,95 millimetri, lo specchio M4 di Elt è composto da sei segmenti a forma di petalo. L'azienda altoatesina è responsabile della progettazione e realizzazione del complesso sistema di controllo elettronico che gestisce i 5.352 attuatori senza contatto, che permettono di modificare la superficie dello specchio in tempo reale per compensare le turbolenze atmosferiche

Un cuore tecnologico made in Trentino Alto Adige al centro del telescopio più grande del mondo

BOLZANO. Una capacità di osservazione senza precedenti. Un "occhio" gigante sul cielo che permetterà di aprire nuove frontiere per la ricerca scientifica

 

Stiamo parlando dell’Extremely Large Telescope (ELT), il telescopio più grande mai realizzato, pronto a regalare agli scienziati una capacità di osservazione senza precedenti. Attualmente è in costruzione nel deserto di Atacama, in Cile, da parte dell'European Southern Observatory

 

Al centro di questa rivoluzione tecnologica pulsa un cuore tutto italiano: Microgate, azienda di Bolzano leader nell’ottica adattiva, ha progettato e costruito lo specchio M4, il più grande specchio adattivo mai creato, capace di correggere in tempo reale le distorsioni causate dall’atmosfera terrestre. Grazie a questa incredibile tecnologia, l’Elt potrà osservare l’universo con una chiarezza finora impensabile, spingendo l’umanità a scoprire nuovi orizzonti oltre le stelle.

 

“Siamo molto orgogliosi di contribuire a un progetto di tale portata e innovazione come l'Elt” dichiara Roberto Biasi, Cto e co-founder, insieme al fratello Vinicio, di Microgate. “Il nostro impegno nello sviluppo del sistema di controllo dello specchio M4 è il culmine di anni di ricerca e sviluppo nel campo dell'ottica adattiva. Questa tecnologia proprietaria, estremamente affidabile e orgogliosamente italiana, contribuirà a ridefinire la nostra comprensione dell'Universo, aprendo nuove frontiere per la ricerca scientifica e consolidando il ruolo dell'eccellenza tecnologica italiana nell'esplorazione spaziale”. Un impegno che ha alle spalle un'esperienza di 30 anni nello sviluppo di sistemi per l'astronomia e le applicazioni spaziali.

 

Tutto nasce nel 1993, quando Roberto Biasi, insieme all’attuale Ceo di Ads International, Daniele Gallieni, furono i primi dottorandi del dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano a sviluppare un modello numerico della tecnologia degli specchi adattivi controllati in levitazione magnetica, sulla base di un concetto concepito dal professor Piero Salinari dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri (Inaf). 

Questo ha portato a realizzare gli specchi adattivi per i principali telescopi terrestri, come lo specchio secondario del VLT, il Very Large Telescope dell’European Southern Observatory (ESO) (1170 attuatori, diametro di 1,12 metri, situato a Paranal in Cile), in funzione dal 2016. La tecnologia è ad oggi pronta per essere utilizzata per la nuova generazione di maxi-telescopi, con diametro dello specchio primario superiore ai 25 metri, tra cui il Gmt (Giant Magellan Telescope), con lo specchio secondario adattivo composto da 7 specchi di 1,06 metri realizzati con la tecnologia prodotta in Alto Adige.

 

Con i suoi 2,5 metri di diametro e uno spessore di appena 1,95 millimetri, lo specchio M4 di Elt è composto da sei segmenti a forma di petalo. Microgate ha avuto un ruolo di primo piano fin dalle fasi iniziali di progettazione e sviluppo dello specchio. L'azienda altoatesina è responsabile della progettazione e realizzazione del complesso sistema di controllo elettronico che gestisce i 5.352 attuatori senza contatto, che permettono di modificare la superficie dello specchio in tempo reale per compensare le turbolenze atmosferiche.

 

 

Questo specchio "levita" grazie a un campo elettromagnetico generato dagli attuatori, evitando qualsiasi contatto meccanico diretto. La tecnologia sviluppata da Microgate permette di adattare la forma dello specchio più di 1000 volte al secondo, con una precisione migliore di 10 milionesimi di millimetro, assicurando così la correzione immediata delle immagini.

 

L’azienda altoatesina ha quindi avuto un ruolo cruciale nello sviluppo del sistema di controllo, occupandosi in maniera integrata della progettazione, simulazione, elettronica e dei test sul prototipo dimostrativo. A partire dal mese di giugno è stato dato avvio alla fase di

test elettromeccanici ed ambientali sullo specchio finale all’interno della propria sede di Bolzano, riproducendo le condizioni di temperatura e umidità del deserto cileno. Nel mese di dicembre 2025 lo specchio sarà trasferito nella sede di Ads International a Lecco, dove partirà la fase di test ottico. Il trasferimento dello specchio nella nuova struttura dell’Elt in Cile è previsto per il 2027.

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