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Vallagarina
04 aprile | 18:55

Una tonnellata di cibo da Rovereto ai migranti rifugiati nei campi in Grecia: “Dalla Siria alla Palestina, tante le famiglie arrivate qui da aiutare”

A parlare è Magda Calmasini, presidente dell'associazione Share Odv di Rovereto: nelle ultime settimane, grazie alla collaborazione con il Gruppo giovani e con la Famiglia cooperativa di Avio, sono stati raccolti circa 1000 chilogrammi di alimenti, che nel giro di una decina di giorni arriveranno ad Atene

Una tonnellata di cibo da Rovereto ai migranti rifugiati nei campi in Grecia

ROVERETO. Un aiuto concreto per le famiglie più in difficoltà nei campi profughi non governativi in Grecia: da Rovereto, grazie all'associazione Share Odv, è partito un carico di alimenti di ben 1000 chilogrammi diretto ad Atene. L'iniziativa, spiega a il Dolomiti la presidente dell'associazione Magda Calmasini, è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Gruppo giovani e della Famiglia cooperativa di Avio, che nelle scorse settimane hanno contribuito ad organizzare una raccolta di alimenti da inviare nella capitale greca.

 

“In Grecia – dice Calmasini, che con la sua associazione si impegna da tempo in molti progetti di sostegno, dalla Grecia alla Siria fino all'Ucraina – la situazione è difficile per molte famiglie, arrivate nel corso degli anni nei campi di Atene o Corinto fuggendo dalle varie situazioni di crisi in Medio Oriente”. Attualmente la maggior parte dei profughi è rappresentata da cittadini siriani e palestinesi e proprio ad Atene l'associazione greca Luna di Vassilika ha dato vita ad un 'free shop', dove chi è in difficoltà può registrarsi per ricevere generi alimentari.

 

“Proprio a Luna di Vassilika – continua la presidente dell'associazione roveretana – abbiamo spedito i due bancali, raccolti nelle ultime settimane anche grazie alla fondamentale collaborazione con il Gruppo giovani e la Coop di Avio, che ringraziamo. L'arrivo ad Atene è previsto tra una decina di giorni”. In febbraio Share Odv aveva già raccolto diverse centinaia di chilogrammi di alimenti per una prima spedizione in Grecia: una terza seguirà dopo l'estate, per inviare alle famiglie nei campi profughi greci anche i sacchi nanna realizzati, con materiali di recupero, da diverse volontarie trentine che collaborano con l'associazione.

 

“Quel che dico sempre – conclude Calmasini – è che fare del bene fa bene due volte: a chi lo riceve e a chi lo fa. Per noi è stata una grandissima soddisfazione vedere persone arrivare ad Avio appositamente per partecipare alla raccolta di alimenti. Da parte delle persone abbiamo trovato tanta disponibilità riuscendo a raccogliere quasi un quintale solo di tonno in scatola, e poi ancora legumi secchi, olio, biscotti secchi e via dicendo”.

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