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Trento
23 gennaio | 18:52

Addio a Renzo Bonafini, storico punto di riferimento degli alpini trentini. "Ha incarnato i valori morali e concreti dell’associazionismo"

Tra i molti ricordi, quello di Mauro Bondi, direttore nazionale del Centro Studi degli Alpini, che divide la sua vita tra Spiazzo e Rovereto: "Con Renzo il confronto sugli alpini, sulla Guerra Bianca e sui Pellegrinaggi in Adamello era sempre vivo, nel segno del rispetto e della responsabilità del ricordo alpino"

Addio a Renzo Bonafini, storico punto di riferimento degli alpini trentini
di Redazione

SPIAZZO. La Val Rendena piange Renzo Bonafini, figura profondamente legata alla comunità di Spiazzo, scomparso nella notte del 20 gennaio all’età di 96 anni.

 

Bonafini è stato un punto di riferimento dell'alpinità trentina e un testimone instancabile dei valori civili e solidaristici che hanno attraversato quasi un secolo di storia locale.

 

Nato il 9 febbraio 1929, entrò nel Corpo degli Alpini il 12 maggio 1950 a Merano, nel 104esimo battaglione. Da quel momento, la sua vita si è intrecciata in modo indissolubile con la storia del gruppo alpini di Spiazzo, fondato proprio da Bonafini il 21 febbraio 1960 insieme ad altri 81 alpini in congedo della Rendena.

 

Subito nominato segretario del gruppo, incarico che ha ricoperto per 34 anni, Bonafini ne è poi diventato capogruppo dal 1994 al 2011, assumendo successivamente il ruolo di capogruppo onorario. Sotto la sua guida, il gruppo è cresciuto fino a diventare il più numeroso delle Giudicarie, con 240 alpini e 48 aggregati.

 

Nel 2022, al termine del 58esimo pellegrinaggio Adamellino, il presidente Ana Trento Paolo Frizzi l'ha ringraziato pubblicamente, sottolineando come Renzo Bonafini abbia saputo incarnare "i valori morali e concreti dell’associazionismo alpino". Valori tradotti in gesti semplici ma profondi: dalle feste alpine nei paesi della Val Rendena agli incontri con i bambini dell’asilo di Spiazzo, fino alla costante vicinanza agli ospiti della casa di riposo San Vigilio.

 

Una vera e propria “catena della solidarietà alpina”, che continua ancora oggi nel Gruppo Ana di Spiazzo, guidato dall’attuale capogruppo Piero Cozzio.

 

Tra i molti ricordi, quello di Mauro Bondi, direttore nazionale del Centro Studi degli Alpini, che divide la sua vita tra Spiazzo e Rovereto: "Con Renzo il confronto sugli alpini, sulla Guerra Bianca e sui Pellegrinaggi in Adamello era sempre vivo, nel segno del rispetto e della responsabilità del ricordo alpino".

 

I funerali si terranno sabato alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Spiazzo, con partenza dalla casa a Fisto e alle 14 sarà recitato il Rosario.

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