"Al Mart flussi ancora bassi e l’indotto non è quello auspicato", Confcommercio incontra la Pat: "In Vallagarina non siamo ancora una destinazione turistica come altri territori"
Confronto tra Unione Commercio e Turismo lagarina e l'assessore provinciale Failoni, al centro le prospettive del tessuto economico di Rovereto e della Vallagarina. Marco Fontanari: "Consideriamo il Mart fondamentale e vogliamo capire come farlo funzionare al meglio. L’ambito lagarino è vocato al turismo enogastronomico che può aiutare l’economia dei piccoli centri ma ancora non siamo una destinazione turistica come altri territori e c’è molto da lavorare"

ROVERETO. Arte e cultura sono gli asset principali di Rovereto, ma il Mart genera flussi ancora bassi e la Vallagarina fatica diventare appieno una destinazione turitica.
Queste due delle tematiche messe sotto la lente nell'incontro tra Unione Commercio e Tursimo Lagarina di Confcommercio e l'assessore provinciale Roberto Failoni che ha raccolto alcuni spunti presentati dal presidente Marco Fontanari.
Al centro dell'incontro tra la giunta esecutiva dell'Unione lagarina e l'assessore le prospettive del tessuto economico di Rovereto e della Vallagarina, con particolare riguardo al terziario di mercato che Confcommercio rappresenta, a cominciare da commercio e turismo, deleghe di competenza proprio di Roberto Failoni.
"Arte e cultura sono gli asset principali di Rovereto - ha spiegato Marco Fontanari - ma il Mart genera flussi ancora bassi e l’indotto non è quello auspicato quando è stato aperto a fine 2002: è importante far coesistere l'aspetto scientifico-culturale e quello economico".
Ad essere specificato è che l'associazione ha ferma volontà nell'ottica di "contribuire ad aumentare la capacità di attrazione del nostro territorio, che passa necessariamente attraverso la valorizzazione dei principali poli d’attrazione presenti a Rovereto e in Vallagarina".
"Consideriamo il Mart fondamentale e vogliamo capire come farlo funzionare al meglio - prosegue Fontanari - e l’arrivo di Vittorio Sgarbi alla presidenza con le nuove mostre dei primi anni aveva portato effetti positivi e tangibili".
E poi lo sguardo al turismo. "L’ambito lagarino - dice - è vocato al turismo enogastronomico che può aiutare l’economia dei piccoli centri ma ancora non siamo una destinazione turistica come altri territori e c’è molto da lavorare per raggiungere questo obiettivo".
In tema di commercio, "che è il settore maggiormente in sofferenza", l'associazione sottolinea come è importante tutelarne il ruolo di presidio, anche sociale, dei centri e studiare le misure più efficaci per sostenerlo.
"In questo senso - chiosa Marco Fontanari - è importante la competenza primaria assegnata alla Provincia, quando saranno emanati anche i decreti attuativi. I bandi qualità che l’assessore Failoni ha promosso negli anni scorsi hanno avuto un importante effetto moltiplicatore ed incentivante, speriamo che anche i prossimi bandi possano fare altrettanto”.
Dal canto suo, l'assessore Roberto Failoni ha confermato l’interesse suo e dell’ente provinciale per Rovereto e la Vallagarina e per lo sviluppo di azioni che abbiano un riscontro concreto per le attività economiche. Sottolineando come, nel contesto di un momento turistico che a livello provinciale produce numeri importanti, in Vallagarina ci siano ampi margini di miglioramento a patto che ci sia un’azione chiara e condivisa con gli enti locali.
Infine Stefano Andreis, della giunta esecutiva dell'Unione, ha sottolineato il tema della chiusura delle piccole attività commerciali a favore della grande distribuzione e di come la promozione del Trentino punti su montagna ed enogastronomia e meno sul commercio che ne avrebbe molto bisogno. L'assessore Roberto Failoni, in chiusura, ha confermato il suo impegno a proseguire il confronto su temi specifici con l’Unione lagarina per lavorare insieme ad una nuova fase di sviluppo economico.












